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IviPro e GameRome: il videogioco per promuovere il nostro patrimonio culturale

by 15:33

Una settimana intensa quella scorsa per Netminds. Un calendario pieno di appuntamenti che ci hanno visto protagonisti in tutto lo Stivale.Leonardo è infatti volato a Bologna per essere presente al seminario di IVIPRO. Rocco e Dario hanno raggiunto invece la Capitale per il GameRome 2018. Due eventi di importanza fondamentale per il mondo del videogioco dove non potevamo assolutamente mancare.




IVIPRO, videogiochi per raccontare l’Italia


Il progetto curato dall'omonima Associazione Culturale si prefissa un obiettivo tanto ambizioso ed allo stesso tempo importante.

Scoprire tutte le potenzialità del videogioco in termini economici ma non solo.

Riscoprire e promuovere la cultura dei territori del nostro Belpaese.

Sviluppare le mille sfaccettature di questo mondo.

Perché il videogioco può narrare storie del passato, comunicare e veicolare messaggi importanti così come un libro oppure un film, approfittando dell’alto coinvolgimento che scaturisce nei giocatori.

Insomma un tema da sempre caro e che sposa a 360 gradi la politica di Netminds.

Già nel lontano 2010 abbiamo lanciato l'applicazione "Back to Pompei" in realtà virtuale ed aumentata che ricostruiva fedelmente gli scavi di Pompei in 3D.

App che è presente nel database di IVIPRO che di fatto ha realizzato una vera e propria mappatura dei giochi presenti nel panorama nazionale e di tutti i luoghi, i monumenti ed i personaggi.

Questo per incentivare la produzione di videogiochi ambientati in Italia e sfruttare al massimo il nostro patrimonio culturale, dal valore unico ed inestimabile.


Al riguardo potrebbe interessarti anche questo nostro articolo: Tutti aspetti che un ex Ministro trascura


GameRome 2018, la presentazione di Reverse: Time Collapse


Un evento che unisce gli sviluppatori di tutta Europa.

L’occasione per aprire nuovi scenari, restare costantemente aggiornati e per tenere vivo il confronto tra esperti e professionisti del settore.

Ma anche l’opportunità di presentare Reverse: Time Collapse.

Un' avventura grafica che, attraverso un viaggio nel tempo, dà vita ad un’esperienza unica che combina meta-realtà con elementi puzzle e stealth.

Un lavoro portato avanti dalla nostra società spin-off Meangrip che vede coinvolti professionisti che hanno lavorato per vari titoli di livello mondiale.

Vigamus Magazine ha provato il videogioco, realizzando una recensione più che positiva.

L’ennesimo attestato di stima in attesa del termine della fase di sviluppo, per poter vivere tutte le avventure di Edward Mc Cainat.


Due eventi e due ambiti che apparentemente sembrano percorrere due strade parallele.

Ma durante questo tragitto è previsto un piccolo punto d’incontro.

Ed è quando finalmente sarà riconosciuto in Italia l'enorme valore del videogioco.

Black Friday 2018: dalle origini a stelle e strisce ai numeri in Italia

by 10:18

Ancor prima delle feste natalizie c'è un grande appuntamento per gli appassionati di shopping.
Un fenomeno che negli Stati Uniti è ormai consolidato da decenni e che in Italia sta riscuotendo, anno dopo anno, sempre più successo.
Già perché il Black Friday continua a guadagnare proseliti: in fondo a chi non piace fare acquisti e regalarsi qualcosa di nuovo?
Nel prossimo articolo andremo a svelare le radici di questo evento di livello mondiale e quelli che sono i numeri impressionanti che si registrano in Italia.

Black Friday Italia 2018 - Netminds blog


Le origini del Black Friday

Aleggia un  po' di mistero sulla nascita del venerdì nero.
Sono infatti due gli eventi storici che si possono ricondurre alle sue origini.
Il giorno post Ringraziamento del 1950 rimase nella storia per la polizia di Philadelphia.
Gli agenti furono infatti travolti dalla folla che si riversò per le strade: non solo per lo shopping compulsivo ma anche per l'incontro di baseball tra Navy ed Army da non perdersi per niente al mondo.
L'altro avvenimento risale invece al 1939 quando il presidente a stelle e strisce Franklin D. Roosevelt diede una grossa mano ai grandi retailer americani, anticipando il il giorno del Ringraziamento e dunque il Black Friday di una settimana, per aumentare così i giorni di distanza dal Natale.
Ancora oggi però si fatica a comprendere di chi sia la paternità di questo appuntamento diventato ormai di rito non solo nel Nuovo Continente ma in tutto il mondo.



Black Friday 2018 in Italia

Statistiche che evidenziano una costante crescita anche nel nostro Belpaese.
Rispetto allo scorso anno, stando ai numeri del Codacons, ci sarà una crescita del 10%.
Saranno ben 15 milioni gli italiani coinvolti per una stima di spesa all'incirca di 1,6 miliardi di euro.
1 miliardo giungerà dagli acquisti online che diventano sempre più importanti ed acquistano maggior fiducia da parte dei clienti.
Il portale trovaprezzi.it prevede un aumento di ricerche del 20% rispetto al 2017: l'anno scorso i tre trend topic riguardavano i giochi della Play Station 4, smartwatch e sneakers da ginnastica.
Stesso sito che in occasione del Black Friday 2018 vanterà oltre 17 milioni di prodotti in 500 categorie differenti: insomma ci sarà solo l'imbarazzo della scelta.
Tra gli e-commerce più attivi non può che esserci Amazon che lo scorso anno registrò ben 2 milioni di ordini e quest'anno è pronta a rilanciare con una dieci giorni di offerte dedicate, iniziata il 16 novembre e che terminerà a ridosso del Cybermonday.
Gli altri 600 milioni invece deriveranno dal mercato offline.
Interesse non solo per prodotti elettronici ma anche per capi d'abbigliamento o arredamento per la casa.
Insomma il Black Friday non risparmia proprio nessuno!


Quale sarà il tuo acquisto?

E voi come state vivendo l'avvicinamento a questo Black Friday?
Vi darete alla pazza gioia acquistando più di un prodotto?
Oppure attenderete il periodo natalizio per effettuare compere?
Il 23 novembre avremo tutti la risposta definitiva.




Caro ex ministro Calenda, è consapevole che i "giochi elettronici" rappresentano il futuro?

by 10:12

"Sarà forte ma io considero i giochi elettronici una delle cause dell’incapacità di leggere, giocare e sviluppare il ragionamento. In casa mia non entrano”.



Queste le dichiarazioni scioccanti di Carlo Calenda, ex Ministro dello Sviluppo Economico, che hanno suscitato immediatamente una replica dagli addetti ai lavori.
Una considerazione troppo superficiale che dimostra come la conoscenza di questo settore sia praticamente inesistente.

Entriamo allora nel dettaglio, chiedendo un parere a chi ha fatto dei videogiochi non solo un passatempo o una semplice passione, ma un vero e proprio lavoro. Insieme a Leonardo Lettieri, co-founder e business manager di Netminds, abbiamo analizzato le mille potenzialità e sfaccettature che rappresenta questo universo.


Educare al Digitale, una risorsa per le nuove generazioni


“Leggendo le dichiarazioni, non possiamo che rimanere perplessi.
Senza entrare nel merito tecnico di quanto la gamification aumenti la produttività e l’assorbimento del sapere e della conoscenza, vorrei parlare di come vengono invece usati i social dai nostri politici.
Appare evidente che l'uscita infelice dell’ex ministro del MISE ha generato un’esplosione compulsiva sullo schermo del proprio smartphone.
Ma non credo che il suo sia un pensiero frutto di un’analisi razionale di un settore tanto importante sia culturalmente che economicamente.
Allora mi sorgono un paio di domande.
L’utilizzo dei social dovrebbe essere limitato?
Dovremmo dire allora che al dottor Calenda dovrebbe essere vietato l’utilizzo dei social?
La misura delle cose è il punto focale.
Giocare alla Play Station, guardare un cartone animato, utilizzare lo smartphone sono tutte attività che devono essere educate.
Nel 2011 insieme ai miei amici Rocco Paladino e Valentina Bovio, abbiamo pubblicato un libro "Educare al digitale".
Era rivolto agli educatori che presentando lo stato attuale delle tecnologie, insegnavano ai minori l’uso consapevole e corretto sia dei social che dei videogames.
Una lettura che, considerando gli ultimi tweet, consigliamo anche al diretto interessato”.

La gamification non è però l'unico punto di forza del mondo dei videogiochi, anzi. Con Sergio Mazzola, game designer di Netminds, abbiamo invece  sottolineato quelli che sono i numeri in costante aumento di questo mercato, evidenziando il notevole gap che c'è tra l'Italia e le altre nazioni.

Italia, siamo un passo indietro in termini di sviluppo e non solo...


“A mio avviso sarebbe stato più produttivo se il dottor Calenda si fosse interrogato sul perché in Italia le istituzioni continuano a dimostrare un totale disinteresse nei confronti di un fenomeno che cresce quotidianamente e che si dimostra essere portatore di innumerevoli guadagni nell’economia dei Paesi che hanno saputo sfruttarlo al 100%.
Senza andare a scomodare gli Stati Uniti, il Regno Unito oppure il Giappone, bisognerebbe chiedersi come mai abbiamo ancora così tanto da imparare dai Paesi dell’Est Europa che negli ultimi anni hanno dimostrato un vivo interesse nei confronti dell'industria dei videogiochi.
Perché non si parla di questo?
Perché nessuno parla dell’enorme successo che quest’anno ha avuto la tre giorni della Milan Games Week, con ben 162.000 partecipanti, cresciuta del 10% rispetto all’anno precedente?
L'invito che rivolgo all'ex Ministro dello Sviluppo Economico è dunque di informarsi prima su certi dati che testimoniano la crescita tecnologica del nostro Paese e di non rilasciare nessun’altra dichiarazione solo per ottenere i cinque minuti di notorietà”.

Consigli e domande che speriamo il nostro caro dottor Calenda possa un giorno seguire e rispondere. Risulta infatti sorprendente cercare di minimizzare un'industria che ovunque nel mondo rappresenta una fonte enorme di guadagno e opportunità di impiego, al semplice videogioco. Un'idea o meglio un malcostume totalmente infondato che speriamo, per il bene del nostro Paese e del nostro futuro, venga debellato il prima possibile.

La realtà aumentata conquista Hogwarts e Formula 1: ecco la pubblicità del futuro

by 11:42

Girovagando per il mondo, la mia sfera lancerò... anzi no. Iniziate a far pratica con zaini protonici e bacchette di sambuco. Già perché dopo la letterale esplosione di Pokémon Go sono stati annunciati altri due titoli che godranno della realtà aumentata. Mondo del gaming ma non solo, l’AR caratterizzerà la pubblicità del futuro...

Realtà Aumentata - Netminds, Napoli

Il perché la augmented reality sia la tecnologia più utilizzata è ormai il segreto di Pulcinella. La semplicità è la base del suo successo. L'abbinare a tutto questo dei colossi del grande schermo poi, fa tutta la differenza del mondo. Pokemòn Go è stato di gran lunga il videogioco più innovativo del 2016 ma la Niantic vola alto e pensa di creare qualcosa di ancor più ambizioso e di successo.
Come? Anche se tutto questo può sembrare davvero difficile, la prima mossa in questo senso fa ben sperare. Dopo aver fatto leva sui milioni di appassionati ad Ash e Pikatchu, adesso si punta alle miriadi di aspiranti maghi e streghe. Harry Potter: Wizards Unite farà diventare la vostra città sempre più simile ad Hogwarts, imparerete nuove magie e potrete addirittura interagire con i personaggi della Rowling. Non dovrete più scovare Pokemòn bensì darete la caccia ad animali fantastici che non si troveranno più solamente a New York… 


Qualcuno ha citato la Grande Mela? Perché le strade della città americana risultano più che mai infestate da ectoplasmi. Il vostro sogno è sempre stato quello di guidare la leggendaria Ecto 1 andando alla ricerca di fantasmi? Per la fine di questo 2018 tutto questo diventerà una piacevole e divertente realtà grazie a Ghostbusters World. Ritornerà in voga quell'abbigliamento che nel 1984 fece impazzire il Nuovo Continente, sulle spalle zaini protonici per cercare di acchiappare Slimer. Tutto molto bello ma… occhio a non incrociare i flussi


Chi crede che però la realtà aumentata sia limitata al mondo del gaming si sbaglia di grosso. Grandissime aziende ne hanno fatto uso in ambito pubblicitario, incrementando sempre più quella che è la riconoscibilità del proprio brand. La Pepsi Max è stata una delle prime a credere nel progetto, questo video risale infatti all'ormai lontano 2014. Meteoriti, mostri e tigri nel bel mezzo della città per terrificare le persone alla fermata dell’autobus. Diversa l’idea di Air Action Vigorsol che insieme a Shazam ha lanciato una promozione che attraverso l’utilizzo dell'AR mette in palio premi importanti come la vincita di I Phone X e gift card di Amazon.



Mentre la Ferrari si rende protagonista con il duello tra Vettel ed Hamilton, risulta molto interessante anche la partnership che si è venuta a creare tra Microsoft e Renault. Attraverso il visore Hololens sarà possibile utilizzare la mixed reality per poter osservare la nuova monoposto R.S. 2018 che gareggia ai mondiali di Formula 1. Sarà possibile osservare nei minimi dettagli tutti i particolari della vettura, raggiungendo un’esperienza che stimolerà tutti i vostri sensi.

Netminds ha da sempre creduto nelle potenzialità della mixed reality, soprattutto come efficace metodo di comunicazione. Se anche voi vi siete convinti di tutto ciò contattateci riempiendo questo semplice modulo di iscrizione. Vi risponderemo prontamente, tenendovi costantemente aggiornati sulle novità del settore.

Bando

by 11:52

Un processo di innovazione nei piani di investimento aziendali: questo è quanto si prefissa come obiettivo il nuovo bando "Trasferimento Tecnologico e prima industrializzazione" della Regione CampaniaInsieme alla società in-house Sviluppo Campania, ha infatti comunicato l'avviso per la concessione di contributi a favore delle Micro, Piccole e Medie Imprese per l'attuazione di processi di innovazione.
Hai bisogno di una consulenza? Sei nel posto giusto: Netminds può offrirti un valido supporto per cogliere questa grande occasione!


Investire nel futuro

La realtà che ci circonda si serve sempre più dell'uso della tecnologia.
Restare al passo coi tempi è diventata dunque un'esigenza.
Essere titolari di un'azienda che non possiede nemmeno un sito web, rischia di compromettere tutti i tuoi sacrifici.
La dotazione finanziaria disponibile per il presente avviso è di 10 milioni di euro!
Un'occasione che va presa al volo: non lasciartela sfuggire!
Ma procediamo per gradi: andiamo a svelare qualche cifra da capogiro e comprendere a chi si rivolge questo bando.
Quali sono i possibili investimenti ma anche i tempi da rispettare.

Chi potrà beneficiare di questo avviso?

  • Micro e PMI anche in forma consortile.
    Per queste realtà il contributo massimo concedibile è pari a 150 mila euro, mentre il piano d'investimento dovrà presentare un importo uguale o superiore a 50 mila euro.
  • Reti Contratto
    In questo caso il contributo massimo concedibile è di 750 mila euro per l'intero piano di investimento.

Ma quali sono gli interventi ammissibili?

Dai servizi di e-commerce allo sviluppo di soluzioni ICT.
Dalla manifattura digitale all'implementazione di tecnologie open source.
Da sistemi di sicurezza a soluzioni secondo il paradigma dell'Internet of Things.
Insomma ci sono ampi margini di scelta.
Se hai un'idea che ti frulla per la testa, questo è il momento giusto per farla diventare realtà!

E le spese contemplate?

Acquisto ed installazione di hardware, sistemi informatici e telematici.
Impianti e macchinari necessari all'applicazione dello sviluppo sperimentale.
Software e brevetti, registrazione di domini e caselle di posta elettronica.
Tutto ciò che è necessario per rendere il più efficiente e produttivo possibile il tuo progetto.

Cosa aspetti? Il treno è in partenza...

Lo sappiamo, il rientro dalle vacanze è sempre traumatico.
Ma partecipare a questo bando potrebbe rappresentare la vostra chiave di svolta!
Netminds può offrirti la miglior consulenza per presentare al meglio e nel minimo dettaglio il tuo progetto innovativo.
Noi siamo pronti a conquistare il futuro e tu?

L'intelligenza artificiale cambierà il mondo

by 10:59

La tecnologia compie passi da gigante. Se le applicazioni in realtà aumentata sembrano già qualcosa di fantascientifico, il prossimo passo vi lascerà letteralmente a bocca aperta. Da anni, infatti, le più grandi multinazionali hanno lavorato ad una tecnologia che cambiasse radicalmente il mondo. Questo è quanto svolge l'Intelligenza Artificiale: una tecnologia che trova praticamente campi di applicazioni ovunque.



Il futuro infatti tende verso la comunicazione tra uomo e dispositivi, come già avviene con i vari assistenti vocali nelle nostre case.
Ma Google è andata oltre presentando Duplex. Sarà uno strumento disponibile ben presto per Google Assistant.
Ma dove si nasconde la novità?
Durante la presentazione è stata fatta ascoltare una conversazione tra un operatore umano e appunto Duplex. La cosa che ha lasciato incuriositi i presenti è stato il constatare come l'uomo non avesse compreso di interloquire con un dispositivo supportato dall'AI.
Su cosa si basa questa tecnologia?
L'intelligenza artificiale è formata da una rete neurale proprio come un essere umano. Questi neuroni artificiali sono stati letteralmente addestrati al fine di comprendere quelli che sono i contesti in cui viene utilizzato. Se Duplex è stato pensato per sostituire l'uomo in precise circostanze, come ad esempio prendere appuntamenti dal barbiere, c'è anche una sorta di auto-monitoraggio. Quando questo nuovo strumento comprenderà infatti di essere andato oltre le sue capacità, chiederà automaticamente l'intervento dell'operatore umano.
Tutto questo vi sembra troppo futuristico? Allora guardate con i vostri stessi occhi!


Sorprendente, penserete. Ma l'intelligenza artificiale evolve di giorno in giorno. Tanto da poter isolare la voce di una singola persona anche in un posto molto affollato.
Cosa? Davvero non credete a tutto questo? Ascoltare per credere!


I progressi però vanno di pari passo alle critiche e alle questioni di etica. Mentre almeno 3000 dipendenti di Google firmano una petizione contro Big G dopo l'accordo con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per lo sviluppo di AI in campo militare, almeno una dozzina ha già firmato le dimissioni. Un dibattito ancora aperto che per molti va contro quelli che sono i valori fondanti del colosso di Mountain View, pronto a vivere nuove puntate interessanti.
Un'altra questione fondamentale è quella legata inevitabilmente alla privacy.
Dopotutto lo scandalo che ha coinvolto Cambridge Analytica ha lasciato inevitabilmente il segno.
Ebbene, la notizia che andremo a svelarvi vi farà catapultare direttamente nella serie tv Person of Interest!


Proprio come avviene nel telefilm, in Cina è stato infatti riconosciuto un ricercato tra circa 60 mila persone. L'intelligenza artificiale ha riconosciuto il volto della persona in questione mentre era in compagnia della famiglia ad un concerto. Uno dei poliziotti di servizio, dotato di smartglasses con AI svela come: "il sospetto è rimasto scioccato dal fatto di essere stato trovato tra decine di migliaia di persone". Eppure questo non è il primo caso in cui le migliaia di videocamere di sorveglianza hanno identificato quelli che erano i volti di sospettati.
Anche in questa circostanza ci troviamo di fronte all'ennesima domanda da un miliardo e mezzo di euro.
Perché nonostante i mille interrogativi è proprio questa la cifra che ha stanziato l'Unione Europea per cercare di colmare il gap con Stati Uniti ed Asia per quanto concerne proprio lo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale.
Perché nonostante gli innumerevoli quesiti questa nuova tecnologia sembra essere il nuovo carburante del mondo.


Microsoft Hololens, la terza generazione attesa per il 2019

by 10:47

Una notizia pronta a scuotere il mondo della mixed reality. Il portale Thurrott.com ha infatti svelato l'indiscrezione che anticipa quelli che sono i piani futuri di Microsoft. Dai documenti interni della casa di Redmond infatti si leggono importanti novità, tra le quali spicca quella che riguarda il possibile lancio di un nuovo visore Hololens.


Microsoft Hololens V2, le novità

Brad Sams è entrato in possesso di documenti molto importanti, ovvero i piani di sviluppo del colosso dei software. Sidney, il nome in codice del nuovo visore Microsoft Hololens, sarà più leggero e performante. Migliorata anche la durata della batteria, grazie al processore basato sull'architettura ARM. In più sarà dotato di un chip di intelligenza artificiale che ne migliorerà le prestazioni, oltre all'ultima generazione dei sensori Kinect. Anche i display integrati saranno migliorati in maniera significativa.


Hololens, il prezzo

Tra i primi ostacoli del primo visore in realtà mista c'era sicuramente il prezzo molto elevato. Circa 3000 dollari per un prodotto destinato fondamentalmente ai professionisti del settore. Stando ai rumors che circolano, la nuova generazione di Microsoft Hololens invece potrebbe essere destinato anche al pubblico di massa, attestandosi intorno ad una cifra complessiva di 1000 dollari. Valutazione più che giusta, se si considera anche che potrebbero poi aggiungersi dei developers kit una volta lanciato il prodotto.

La terza generazione di Microsoft HoloLens

Ebbene sì, perché in casa Microsoft hanno lavorato fin troppo bene, tanto da compiere un doppio salto e presentare direttamente la terza generazione di Hololens. Successo dovuto anche al fatto che nel campo della realtà aumentata, così come in quella mista, si ha praticamente un vantaggio abissale rispetto alla concorrenza, motivo per il quale si tergiversa per quanto riguarda il lancio.

L'annuncio nel 2018, la presentazione nel 2019

La fonte sembra essere abbastanza certa per quanto riguarda la data di uscita del nuovo visore Hololens Sidney. Una presentazione per il prodotto targato Microsoft con ogni probabilità ci sarà entro il primo quadrimestre del 2019. Diversi indizi però fanno pensare ad un annuncio già nei prossimi mesi del 2018 che potrebbe far vacillare i vari Apple, Samsung e Google pronti a lanciare i propri headset AR sul mercato.


HoloLens, ologrammi più realistici

Nuovi brevetti da parte della Microsoft per rendere gli ologrammi sempre più realistici. Questa la novità attesa nei primi mesi del 2019.
Come sarà possibile? Verrà applicato uno strato fotocromatico alla visiera in vetro del visore ed un pannello LCD monocromatico.



Netminds ha un'esperienza pluridecennale nel settore della realtà mista. Vuoi scoprire di più sui visori Hololens? Allora contattaci compilando questo form.


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