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Caro ex ministro Calenda, è consapevole che i "giochi elettronici" rappresentano il futuro?

by 10:12

"Sarà forte ma io considero i giochi elettronici una delle cause dell’incapacità di leggere, giocare e sviluppare il ragionamento. In casa mia non entrano”.



Queste le dichiarazioni scioccanti di Carlo Calenda, ex Ministro dello Sviluppo Economico, che hanno suscitato immediatamente una replica dagli addetti ai lavori.
Una considerazione troppo superficiale che dimostra come la conoscenza di questo settore sia praticamente inesistente.

Entriamo allora nel dettaglio, chiedendo un parere a chi ha fatto dei videogiochi non solo un passatempo o una semplice passione, ma un vero e proprio lavoro. Insieme a Leonardo Lettieri, co-founder e business manager di Netminds, abbiamo analizzato le mille potenzialità e sfaccettature che rappresenta questo universo.


Educare al Digitale, una risorsa per le nuove generazioni


“Leggendo le dichiarazioni, non possiamo che rimanere perplessi.
Senza entrare nel merito tecnico di quanto la gamification aumenti la produttività e l’assorbimento del sapere e della conoscenza, vorrei parlare di come vengono invece usati i social dai nostri politici.
Appare evidente che l'uscita infelice dell’ex ministro del MISE ha generato un’esplosione compulsiva sullo schermo del proprio smartphone.
Ma non credo che il suo sia un pensiero frutto di un’analisi razionale di un settore tanto importante sia culturalmente che economicamente.
Allora mi sorgono un paio di domande.
L’utilizzo dei social dovrebbe essere limitato?
Dovremmo dire allora che al dottor Calenda dovrebbe essere vietato l’utilizzo dei social?
La misura delle cose è il punto focale.
Giocare alla Play Station, guardare un cartone animato, utilizzare lo smartphone sono tutte attività che devono essere educate.
Nel 2011 insieme ai miei amici Rocco Paladino e Valentina Bovio, abbiamo pubblicato un libro "Educare al digitale".
Era rivolto agli educatori che presentando lo stato attuale delle tecnologie, insegnavano ai minori l’uso consapevole e corretto sia dei social che dei videogames.
Una lettura che, considerando gli ultimi tweet, consigliamo anche al diretto interessato”.

La gamification non è però l'unico punto di forza del mondo dei videogiochi, anzi. Con Sergio Mazzola, game designer di Netminds, abbiamo invece  sottolineato quelli che sono i numeri in costante aumento di questo mercato, evidenziando il notevole gap che c'è tra l'Italia e le altre nazioni.

Italia, siamo un passo indietro in termini di sviluppo e non solo...


“A mio avviso sarebbe stato più produttivo se il dottor Calenda si fosse interrogato sul perché in Italia le istituzioni continuano a dimostrare un totale disinteresse nei confronti di un fenomeno che cresce quotidianamente e che si dimostra essere portatore di innumerevoli guadagni nell’economia dei Paesi che hanno saputo sfruttarlo al 100%.
Senza andare a scomodare gli Stati Uniti, il Regno Unito oppure il Giappone, bisognerebbe chiedersi come mai abbiamo ancora così tanto da imparare dai Paesi dell’Est Europa che negli ultimi anni hanno dimostrato un vivo interesse nei confronti dell'industria dei videogiochi.
Perché non si parla di questo?
Perché nessuno parla dell’enorme successo che quest’anno ha avuto la tre giorni della Milan Games Week, con ben 162.000 partecipanti, cresciuta del 10% rispetto all’anno precedente?
L'invito che rivolgo all'ex Ministro dello Sviluppo Economico è dunque di informarsi prima su certi dati che testimoniano la crescita tecnologica del nostro Paese e di non rilasciare nessun’altra dichiarazione solo per ottenere i cinque minuti di notorietà”.

Consigli e domande che speriamo il nostro caro dottor Calenda possa un giorno seguire e rispondere. Risulta infatti sorprendente cercare di minimizzare un'industria che ovunque nel mondo rappresenta una fonte enorme di guadagno e opportunità di impiego, al semplice videogioco. Un'idea o meglio un malcostume totalmente infondato che speriamo, per il bene del nostro Paese e del nostro futuro, venga debellato il prima possibile.

La realtà aumentata conquista Hogwarts e Formula 1: ecco la pubblicità del futuro

by 11:42

Girovagando per il mondo, la mia sfera lancerò... anzi no. Iniziate a far pratica con zaini protonici e bacchette di sambuco. Già perché dopo la letterale esplosione di Pokémon Go sono stati annunciati altri due titoli che godranno della realtà aumentata. Mondo del gaming ma non solo, l’AR caratterizzerà la pubblicità del futuro...

Realtà Aumentata - Netminds, Napoli

Il perché la augmented reality sia la tecnologia più utilizzata è ormai il segreto di Pulcinella. La semplicità è la base del suo successo. L'abbinare a tutto questo dei colossi del grande schermo poi, fa tutta la differenza del mondo. Pokemòn Go è stato di gran lunga il videogioco più innovativo del 2016 ma la Niantic vola alto e pensa di creare qualcosa di ancor più ambizioso e di successo.
Come? Anche se tutto questo può sembrare davvero difficile, la prima mossa in questo senso fa ben sperare. Dopo aver fatto leva sui milioni di appassionati ad Ash e Pikatchu, adesso si punta alle miriadi di aspiranti maghi e streghe. Harry Potter: Wizards Unite farà diventare la vostra città sempre più simile ad Hogwarts, imparerete nuove magie e potrete addirittura interagire con i personaggi della Rowling. Non dovrete più scovare Pokemòn bensì darete la caccia ad animali fantastici che non si troveranno più solamente a New York… 


Qualcuno ha citato la Grande Mela? Perché le strade della città americana risultano più che mai infestate da ectoplasmi. Il vostro sogno è sempre stato quello di guidare la leggendaria Ecto 1 andando alla ricerca di fantasmi? Per la fine di questo 2018 tutto questo diventerà una piacevole e divertente realtà grazie a Ghostbusters World. Ritornerà in voga quell'abbigliamento che nel 1984 fece impazzire il Nuovo Continente, sulle spalle zaini protonici per cercare di acchiappare Slimer. Tutto molto bello ma… occhio a non incrociare i flussi


Chi crede che però la realtà aumentata sia limitata al mondo del gaming si sbaglia di grosso. Grandissime aziende ne hanno fatto uso in ambito pubblicitario, incrementando sempre più quella che è la riconoscibilità del proprio brand. La Pepsi Max è stata una delle prime a credere nel progetto, questo video risale infatti all'ormai lontano 2014. Meteoriti, mostri e tigri nel bel mezzo della città per terrificare le persone alla fermata dell’autobus. Diversa l’idea di Air Action Vigorsol che insieme a Shazam ha lanciato una promozione che attraverso l’utilizzo dell'AR mette in palio premi importanti come la vincita di I Phone X e gift card di Amazon.



Mentre la Ferrari si rende protagonista con il duello tra Vettel ed Hamilton, risulta molto interessante anche la partnership che si è venuta a creare tra Microsoft e Renault. Attraverso il visore Hololens sarà possibile utilizzare la mixed reality per poter osservare la nuova monoposto R.S. 2018 che gareggia ai mondiali di Formula 1. Sarà possibile osservare nei minimi dettagli tutti i particolari della vettura, raggiungendo un’esperienza che stimolerà tutti i vostri sensi.

Netminds ha da sempre creduto nelle potenzialità della mixed reality, soprattutto come efficace metodo di comunicazione. Se anche voi vi siete convinti di tutto ciò contattateci riempiendo questo semplice modulo di iscrizione. Vi risponderemo prontamente, tenendovi costantemente aggiornati sulle novità del settore.

Bando

by 11:52

Un processo di innovazione nei piani di investimento aziendali: questo è quanto si prefissa come obiettivo il nuovo bando "Trasferimento Tecnologico e prima industrializzazione" della Regione CampaniaInsieme alla società in-house Sviluppo Campania, ha infatti comunicato l'avviso per la concessione di contributi a favore delle Micro, Piccole e Medie Imprese per l'attuazione di processi di innovazione.
Hai bisogno di una consulenza? Sei nel posto giusto: Netminds può offrirti un valido supporto per cogliere questa grande occasione!


Investire nel futuro

La realtà che ci circonda si serve sempre più dell'uso della tecnologia.
Restare al passo coi tempi è diventata dunque un'esigenza.
Essere titolari di un'azienda che non possiede nemmeno un sito web, rischia di compromettere tutti i tuoi sacrifici.
La dotazione finanziaria disponibile per il presente avviso è di 10 milioni di euro!
Un'occasione che va presa al volo: non lasciartela sfuggire!
Ma procediamo per gradi: andiamo a svelare qualche cifra da capogiro e comprendere a chi si rivolge questo bando.
Quali sono i possibili investimenti ma anche i tempi da rispettare.

Chi potrà beneficiare di questo avviso?

  • Micro e PMI anche in forma consortile.
    Per queste realtà il contributo massimo concedibile è pari a 150 mila euro, mentre il piano d'investimento dovrà presentare un importo uguale o superiore a 50 mila euro.
  • Reti Contratto
    In questo caso il contributo massimo concedibile è di 750 mila euro per l'intero piano di investimento.

Ma quali sono gli interventi ammissibili?

Dai servizi di e-commerce allo sviluppo di soluzioni ICT.
Dalla manifattura digitale all'implementazione di tecnologie open source.
Da sistemi di sicurezza a soluzioni secondo il paradigma dell'Internet of Things.
Insomma ci sono ampi margini di scelta.
Se hai un'idea che ti frulla per la testa, questo è il momento giusto per farla diventare realtà!

E le spese contemplate?

Acquisto ed installazione di hardware, sistemi informatici e telematici.
Impianti e macchinari necessari all'applicazione dello sviluppo sperimentale.
Software e brevetti, registrazione di domini e caselle di posta elettronica.
Tutto ciò che è necessario per rendere il più efficiente e produttivo possibile il tuo progetto.

Cosa aspetti? Il treno è in partenza...

Lo sappiamo, il rientro dalle vacanze è sempre traumatico.
Ma partecipare a questo bando potrebbe rappresentare la vostra chiave di svolta!
Netminds può offrirti la miglior consulenza per presentare al meglio e nel minimo dettaglio il tuo progetto innovativo.
Noi siamo pronti a conquistare il futuro e tu?

L'intelligenza artificiale cambierà il mondo

by 10:59

La tecnologia compie passi da gigante. Se le applicazioni in realtà aumentata sembrano già qualcosa di fantascientifico, il prossimo passo vi lascerà letteralmente a bocca aperta. Da anni, infatti, le più grandi multinazionali hanno lavorato ad una tecnologia che cambiasse radicalmente il mondo. Questo è quanto svolge l'Intelligenza Artificiale: una tecnologia che trova praticamente campi di applicazioni ovunque.



Il futuro infatti tende verso la comunicazione tra uomo e dispositivi, come già avviene con i vari assistenti vocali nelle nostre case.
Ma Google è andata oltre presentando Duplex. Sarà uno strumento disponibile ben presto per Google Assistant.
Ma dove si nasconde la novità?
Durante la presentazione è stata fatta ascoltare una conversazione tra un operatore umano e appunto Duplex. La cosa che ha lasciato incuriositi i presenti è stato il constatare come l'uomo non avesse compreso di interloquire con un dispositivo supportato dall'AI.
Su cosa si basa questa tecnologia?
L'intelligenza artificiale è formata da una rete neurale proprio come un essere umano. Questi neuroni artificiali sono stati letteralmente addestrati al fine di comprendere quelli che sono i contesti in cui viene utilizzato. Se Duplex è stato pensato per sostituire l'uomo in precise circostanze, come ad esempio prendere appuntamenti dal barbiere, c'è anche una sorta di auto-monitoraggio. Quando questo nuovo strumento comprenderà infatti di essere andato oltre le sue capacità, chiederà automaticamente l'intervento dell'operatore umano.
Tutto questo vi sembra troppo futuristico? Allora guardate con i vostri stessi occhi!


Sorprendente, penserete. Ma l'intelligenza artificiale evolve di giorno in giorno. Tanto da poter isolare la voce di una singola persona anche in un posto molto affollato.
Cosa? Davvero non credete a tutto questo? Ascoltare per credere!


I progressi però vanno di pari passo alle critiche e alle questioni di etica. Mentre almeno 3000 dipendenti di Google firmano una petizione contro Big G dopo l'accordo con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per lo sviluppo di AI in campo militare, almeno una dozzina ha già firmato le dimissioni. Un dibattito ancora aperto che per molti va contro quelli che sono i valori fondanti del colosso di Mountain View, pronto a vivere nuove puntate interessanti.
Un'altra questione fondamentale è quella legata inevitabilmente alla privacy.
Dopotutto lo scandalo che ha coinvolto Cambridge Analytica ha lasciato inevitabilmente il segno.
Ebbene, la notizia che andremo a svelarvi vi farà catapultare direttamente nella serie tv Person of Interest!


Proprio come avviene nel telefilm, in Cina è stato infatti riconosciuto un ricercato tra circa 60 mila persone. L'intelligenza artificiale ha riconosciuto il volto della persona in questione mentre era in compagnia della famiglia ad un concerto. Uno dei poliziotti di servizio, dotato di smartglasses con AI svela come: "il sospetto è rimasto scioccato dal fatto di essere stato trovato tra decine di migliaia di persone". Eppure questo non è il primo caso in cui le migliaia di videocamere di sorveglianza hanno identificato quelli che erano i volti di sospettati.
Anche in questa circostanza ci troviamo di fronte all'ennesima domanda da un miliardo e mezzo di euro.
Perché nonostante i mille interrogativi è proprio questa la cifra che ha stanziato l'Unione Europea per cercare di colmare il gap con Stati Uniti ed Asia per quanto concerne proprio lo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale.
Perché nonostante gli innumerevoli quesiti questa nuova tecnologia sembra essere il nuovo carburante del mondo.


Microsoft Hololens, la terza generazione attesa per il 2019

by 10:47

Una notizia pronta a scuotere il mondo della mixed reality. Il portale Thurrott.com ha infatti svelato l'indiscrezione che anticipa quelli che sono i piani futuri di Microsoft. Dai documenti interni della casa di Redmond infatti si leggono importanti novità, tra le quali spicca quella che riguarda il possibile lancio di un nuovo visore Hololens.


Microsoft Hololens V2, le novità

Brad Sams è entrato in possesso di documenti molto importanti, ovvero i piani di sviluppo del colosso dei software. Sidney, il nome in codice del nuovo visore Microsoft Hololens, sarà più leggero e performante. Migliorata anche la durata della batteria, grazie al processore basato sull'architettura ARM. In più sarà dotato di un chip di intelligenza artificiale che ne migliorerà le prestazioni, oltre all'ultima generazione dei sensori Kinect. Anche i display integrati saranno migliorati in maniera significativa.


Hololens, il prezzo

Tra i primi ostacoli del primo visore in realtà mista c'era sicuramente il prezzo molto elevato. Circa 3000 dollari per un prodotto destinato fondamentalmente ai professionisti del settore. Stando ai rumors che circolano, la nuova generazione di Microsoft Hololens invece potrebbe essere destinato anche al pubblico di massa, attestandosi intorno ad una cifra complessiva di 1000 dollari. Valutazione più che giusta, se si considera anche che potrebbero poi aggiungersi dei developers kit una volta lanciato il prodotto.

La terza generazione di Microsoft HoloLens

Ebbene sì, perché in casa Microsoft hanno lavorato fin troppo bene, tanto da compiere un doppio salto e presentare direttamente la terza generazione di Hololens. Successo dovuto anche al fatto che nel campo della realtà aumentata, così come in quella mista, si ha praticamente un vantaggio abissale rispetto alla concorrenza, motivo per il quale si tergiversa per quanto riguarda il lancio.

L'annuncio nel 2018, la presentazione nel 2019

La fonte sembra essere abbastanza certa per quanto riguarda la data di uscita del nuovo visore Hololens Sidney. Una presentazione per il prodotto targato Microsoft con ogni probabilità ci sarà entro il primo quadrimestre del 2019. Diversi indizi però fanno pensare ad un annuncio già nei prossimi mesi del 2018 che potrebbe far vacillare i vari Apple, Samsung e Google pronti a lanciare i propri headset AR sul mercato.


HoloLens, ologrammi più realistici

Nuovi brevetti da parte della Microsoft per rendere gli ologrammi sempre più realistici. Questa la novità attesa nei primi mesi del 2019.
Come sarà possibile? Verrà applicato uno strato fotocromatico alla visiera in vetro del visore ed un pannello LCD monocromatico.



Netminds ha un'esperienza pluridecennale nel settore della realtà mista. Vuoi scoprire di più sui visori Hololens? Allora contattaci compilando questo form.


Unite Berlin 2018, Rocco ci racconta le novità targate Unity

by 12:17

Come poteva mancare Netminds all'evento Unity più importante dell'anno? Praticamente impossibile! Allo Unite Berlin 2018 c'è stato infatti il nostro Rocco Paladino che ci racconta la sua esperienza. In Germania ha potuto ammirare quelle che sono le implementazioni e le novità dedicate agli sviluppatori. Diversi sono stati i temi affrontati nella tre giorni teutonica, così come i focus principali. 



Unity, Rocco ci presenta l'evento Unite Berlino 2018

"E' un evento che rappresenta un momento di aggregazione per tutti gli sviluppatori ed i professionisti del settore che usufruiscono di Unity.
E' importante partecipare a queste manifestazioni.
E' un'occasione per scambiare pareri e conoscere in prima persona tutto il team di sviluppo, si crea un rapporto diretto. Inoltre essere sempre aggiornati e poter conoscere con mesi di anticipo quelle che saranno le features che verranno implementate ci permette di lavorare al meglio.
A breve cureremo la presentazione di un sistema elettronico per l'efficienza energetica sugli aerei, curato da Alenia, proprio con il visore di Microsoft.
Dai videogiochi alle applicazioni in realtà aumentata, passando per il visore HoloLens, noi di Netminds ne facciamo un importante utilizzo".



Automotive 

"L'Automotive è stato uno dei nodi principali, l'interfacciamento con tutto quello che è il mondo CAD e dunque tutti coloro che lavorano alla realizzazione di prodotti di metallurgia o meccanica come ad esempio automobili.
Ci sono tutte features nuove che sono state rilasciate che permetteranno il collegamento della pipeline tra il flusso di lavoro dell'azienda e l'aspetto della visualizzazione.
Prima si realizzava un pezzo, ma lo si poteva visualizzare solo al computer. Il tutto si limitava ad essere una visualizzazione molto tecnica.
Dunque si partiva con la produzione del prodotto, ma questo comportava tutta una serie di problematiche".



Realtà aumentata e Microsoft Hololens

"Problematiche che adesso possono essere annullate visualizzando il prodotto in realtà aumentata. Procedendo in questo modo si ammortizzano quelli che sono tempi e costi, due aspetti principali per la produzione.
Un altro punto fondamentale è la collaborazione resa possibile dal visore Microsoft HoloLens che permetterà di comunicare a kilometri di distanza, facendo lavorare un team di persone come se fosse nella stessa stanza.
Altro aspetto fondamentale possibile grazie alla realtà virtuale e quella mista, è quello del training. Nuovi operai o dipendenti specializzati potranno effettuare un vero e proprio allenamento prima di essere inseriti in un nuovo settore della catena di montaggio.

Inoltre il responsabile europeo di Microsoft HoloLens ha dedicato un talk a quello che è il machine learning.
Adesso l'Intelligenza Artificiale potrà riconoscere un oggetto.
Più sono dettagliate le informazioni archiviate nel cloud, più saranno dettagliate le sue risposte.
Attualmente la capacità computazionale delle macchine in cloud e soprattutto con i dati condivisi, è davvero altissima e questo consente loro di imparare davvero tutto.
Questo passo risulta fondamentale anche per il mondo dell'accessibilità, con tanti vantaggi, ad esempio, per le persone disabili". 



Videogiochi

"Per quanto riguarda il settore dei videogiochi, sono state presentate diverse features per competere con il rendering di Unreal, che a mio avviso sarà superato. In più le migliorie sul motore ed il sistema di animazione che sarà eccezionale e si baserà anche questo sul machine learning.
Molte delle nuove features saranno implementate anche sul nostro videogioco Reverse: Time Collapse" che stiamo realizzando attraverso il nostro spin-off Meangrip.


Entusiasmante vero? Continuate a seguire le nostre avventure tecnologiche!

Senza protocollo HTTPS, Google Chrome segnalerà il sito come Non sicuro

by 11:59

Google cambia continuamente pelle. Il colosso di Mountain View continua ad evolversi e con esso ogni sua diramazione. In questo caso parliamo del motore di ricerca più utilizzato al mondo, ovvero Google Chrome. Una piccola sostanziale modifica al quale tutti dovranno adeguarsi per il bene dei propri siti web. La certificazione HTTPS è ormai di fatto diventata una priorità, o meglio un obbligo.


Il Protocollo HTTPS diventa essenziale: senza di esso Google segnalerà il sito come non sicuro



Questa è la situazione attuale che ci presenta Chrome 67.

                                 
Ma con la nuova release di Google Chrome prevista per il prossimo luglio, ogni portale presente sulla rete che non presenterà la certificazione HTTPS risulterà con la scritta "Non Sicura".
Insomma un cambiamento di interfaccia che in pratica rappresenta un approccio alla rovescia rispetto al passato.



Ma cos'è un protocollo HTTPS?

Non è altro che un'estensione del protocollo HTTP, che però garantisce una comunicazione sicura e consiste dunque in una connessione criptata tramite TLS. In parole povere secondo Google una navigazione protetta deve essere garantita come predefinita ai propri internauti. Per far sì che avvenga tutto questo basterà effettuare questo piccolo ma fondamentale cambiamento che proteggerà il vostro portale anche da possibili attacchi hacker grazie al certificato SSL, che tra gli altri vantaggi migliorerà anche il posizionamento nei risultati di ricerca. 




Vuoi ottenere il lucchetto verde? Netminds può aiutarti a comunicare ai tuoi utenti che il tuo sito è sicuro. Non esitare a contattarci, compila questo form!

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