Cos'è l'infocommerce: definizione e approfondimento

Cos'è l'infocommerce? Che differenza c'è con l'e-commerce? Quali sono i vantaggi? Cosa dovrebbero fare i negozianti? In questo approfondimento cercheremo di rispondere a tutte le domande più comuni sull'argomento.

Cos'è l'infocommerce: definizione e differenze con e-commerce

Il processo dell'infocommerce
Una grafica che spiega il processo dell'infocommerce
Prima di tutto la definizione: l'infocommerce (unione di "info" - informazione - e "commerce"- commercio -) riguarda tutto ciò che l'utente fa per poter reperire informazioni (visitare forum, consultare siti specializzati, comparare i prezzi online etc...) prima di poter effettuare un acquisto e, come scrive l'agenzia SEO Milano Pyco, nel mondo anglo-sassone è già una realtà. Attenzione a non confondere con il termine "e-commerce":"l’e-commerce è una forma di commercio e vendita di beni o servizi che si effettua attraverso Internet, con piattaforme IT di diverso genere e struttura, a seconda che si gestiscano beni o servizi propri o di altri ed a seconda del tipo di rapporto (eventuale) che si instauri con i titolari della merce o dei servizi compravenduti ovvero, ancora, che il titolare di alcuni diritti di privativa si strutturi per fornire linee guida o altro ai propri rivenditori" (fonte: diritto24.ilsole24ore.com).

Cos'è l'infocommerce: vantaggi e rischi

Infocommerce: i vantaggi
Dopo aver spiegato cos'è l'infocommerce e le differenze con il commercio elettronico (clicca qui per leggere il nostro approfondimento sull'e-commerce), vediamo i vantaggi nello svolgere l'attività di infocommerce con un esempio. Piccola premessa: avete fatto tantissime volte infocommerce senza nemmeno accorgervene. Anche prima di internet. Proseguendo nella lettura capirete perché. Immaginate di acquistare uno smartphone ma ne volete sapere di più su modello, prezzo, caratteristiche tecniche etc... Cominciate a visitare forum di settore e a controllare i prezzi su internet oltre a leggere le varie recensioni e/o guardare video su YouTube. Ecco, questo è l'infocommerce online. Nel frattempo discutete con gli amici se, per esempio, sono rimasti soddisfatti riguardanti le prestazione dello smartphone. In questo caso si parla di infocommerce offline. Dopo aver reperito tutte le informazioni che reputiate utili, potete procedere all'acquisto preparati senza - come accadeva un tempo - rivolgervi al negoziante di turno per avere un quadro più chiaro. Negoziante che, ovviamente, non può certo dirvi tutti i difetti del prodotto che vi sta vendendo...
Infocommerce, anche Amazon non è immune al processo
Anche le recensioni di Amazon sono infocommerce

Infocommerce: i rischi
Attenzione, però, che - come in tutti gli ambiti di internet - c'è sempre il risvolto della medaglia. E non è necessario andare troppo lontano con il tempo e con la fantasia. Prendete, per esempio, TripdAvisor, uno dei portali più famosi al mondo per quanto riguarda le opinioni dei consumatori. Ebbene, secondo alcune associazioni di categoria, i controlli sugli account fake non sarebbero sufficienti per eliminare le recensioni false e questo potrebbe indurre utenti meno consapevoli a farsi ingannare. Stesso discorso potrebbe avvenire sui forum (creazione di utenti ad hoc per poter parlare bene o male - a seconda dei casi - di un determinato prodotto), siti specializzati (redazione di articoli, video, foto ad hoc per screditare o elogiare ingiustamente un brand in cambio di danaro o altra utilità) etc... etc... C'è da dire, però, che oggi l'utente ha raggiunto una maggiore consapevolezza ed è necessario contestualizzare il tutto. Al di là di casi limite, acquistare o vendere recensioni fasulle può avere i suoi frutti a breve termine ma, una volta capito il giochino, quel sito o quell'utente non avranno più credibilità e nessuno darà più importanza alla sua opinione. Se poi quell'utente ha migliaia di post sul forum e la gente per lo più è d'accordo con quanto scrive, difficilmente rischierà di rovinare la propria reputazione (del resto, sul web ci vogliono mesi se non anni per essere ritenuti affidabili ma basta un secondo per essere sbugiardato) vanificando in un attimo tutto il tempo usato per "costruirsi" un nome. Inoltre, ci sono alcune riviste settoriali che non possono permettersi "marchette" per la loro storia, il loro prestigio e la loro autorevolezza come Wired ("La Bibbia della rivoluzione digitale" secondo il Tg1), Focus (mensile che tratta il mondo della scienza) e tante altre.


Infocommerce nel proprio sito web

Volete fare un po' di infocommerce nel vostro sito web che tratta di commercio elettronico? Fermo restando che l'infocommerce è un'attività che coinvolge vasti rami di internet, sappiate che potrete farla. Ed i vantaggi potrebbero essere notevoli. Oltre ad inserire un blog nel vostro e-commerce con articoli ad hoc e ben ottimizzati in modo da posizionarsi nelle prime posizioni sui motori di ricerca, potreste lasciare spazio ai commenti e alle votazioni dei consumatori. in modo da riuscire ad ottenere una maggiore fiducia da parte loro.
Infocommerce: le recensioni sono spesso decisive per l'acquisto di un prodotto
Le recensioni degli utenti sono importanti nell'infocommerce
Ciò potrebbe costituire un vantaggio per due motivi: 1) l'interazione degli utenti con un articolo, post, foto etc... ne favorisce il posizionamento su Google 2) Potreste avere sempre sotto controllo l'umore dei vostri clienti così, se un prodotto non dovesse soddisfare il mercato, potreste sempre ritirarlo dal mercato.


Avete bisogno di maggiori dettagli? Volete sviluppare implementare un sito di e-commerce e/o migliorare la vostra reputazione sul web? Non vi resta che contattare  la nostra web agency Netminds attraverso la nostra sezione contatti. Vi aspettiamo!


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