Abolizione della parity rate: cosa cambia nell'ambito del marketing per gli hotel?

Abolizione parity rate: cosa cambia nel marketing per gli hotel
Fonte foto: Flickr.com - Luca Conti
Due premesse. La prima: ad oggi, nel momento in cui si scrive, il parity rate esiste ancora. La seconda: il parity rate è il divieto da parte degli albergatori di offrire le camere a prezzi più bassi su altri canali rispetto ai servizi come Booking ed Expedia. L'abolizione del parity rate, infatti, è stata approvata - per ora - in prima lettura soltanto alla Camera all'interno del DL Concorrenza anche se al Senato non dovrebbe cambiare granché. Detto ciò, si può entrare nel vivo della questione. Al di là delle varie polemiche che hanno visto da una parte FederAlberghi - sostenitrice dell'abolizione - e dall'altra Booking - a favore, invece, del mantenimento del parity rate -, cosa cambia nel concreto dal punto di vista del marketing per gli hotel? Beh, diciamo che cambia davvero moltissimo. Forse non una rivoluzione, ma comunque ci saranno importanti novità. Quali? Ve ne elenchiamo alcune:

Impossibilità di vivere di rendita: Quante volte avete visto il sito di un hotel oggettivamente pessimo (sia a livello di grafica, sia a livello di User Experience) e nemmeno responsive? Ecco, probabilmente è derivato dal fatto che ha deciso di vivere di rendita. Di affidarsi a Booking e basta. Ma, con l'abolizione del parity rate, potrebbe non bastare più Booking.

Investire (seriamente) sulla SEO: Diciamo la verità. Se da un lato Booking è stato senza ombra di dubbio un valore aggiunto (e continuerà ad esserlo) per le strutture alberghiere, i proprietari di hotel non possono più rimandare: devono investire seriamente su SEO e sul SEM. Il motivo? Semplice: con l'abolizione del parity rate, gli utenti avranno tutto l'interesse a visionare il sito (a anche forum di settore) per trovare il prezzo migliore. E, se per una certa keyword, il sito non compare tra i primi risultati, il fatturato potrebbe calare notevolmente.

Occhio alla battaglia dei prezzi: La battaglia dei prezzi, come ogni battaglia che si rispetti, può lasciare dei "feriti per strada". Gli hotel cercheranno di offrire prezzi competitivi con il rischio di snaturarsi. Nel senso che un albergo lussuoso posizionato al centro dotato di tutti i comfort, (e quindi per certi versi è anche giusto che abbia dei prezzi corposi), se dovesse farsi risucchiare da questa battaglia rischierebbe di finire inconsapevolmente nella fascia "media" perdendo il proprio target di riferimento. Bisogna prestare massima attenzione, perciò, anche a questo aspetto.

Investire sul marketing: Se prima il sito web, erroneamente, veniva visto come un surplus, quando verrà abolito ufficialmente il parity rate, non potrà più essere così. L'obiettivo diventa quello di far approdare il cliente nel sito con la speranza che effettui una prenotazione. Per questo, quindi, sono necessarie pratiche di marketing imponenti come affiliazioni, promozioni, contest etc... etc...

Insomma, ci sarà da lavorare. E da divertirsi, per chi ama questo lavoro. Se hai bisogno di un piano di marketing ad hoc comprendente anche un nuovo sito web, non esitare a contattare la nostra web agency attraverso la compilazione dell'apposito form: il nostro staff saprà trovare le migliori soluzioni per te!




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