Il mobile trascina il boom dell'e-commerce

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Il mobile trascina il boom dell'e-commerce
fonte foto: pixabay.com - Sierra_Graphic
Il mobile trascina l'e-commerce. È questo, in sintesi, il rapporto evidenziato dall'e-Commerce Forum 2016. In 5 anni - dal 2011 al marzo 2016 - il numero delle persone che comprano sul web è più che raddoppiato passando da 9 milioni a 18,8. Il 55% delle famiglie, inoltre, ha almeno un acquirente in più che acquista online rispetto ad un quinquennio fa. In Italia, il 21% degli acquisti su internet viene effettuato attraverso dispositivi mobile (in America è il 34%). Il mobile è trascinato anche con le app: 4 milioni di italiani hanno comprato attraverso un'app che hanno scaricato (3 milioni da smartphone e 1 milione da tablet).

Ma quali sono i settori trainanti? Il turismo la fa da padrone prendendo ben il 44% dell'intero mercato online italiano. Al secondo posto ci sono informatica ed elettronica mentre sul gradino più basso del podio troviamo l'abbigliamento.

Cosa significano tutti questi numeri? Che, al di là dei settori, bisogna investire nell'e-commerce perché è un settore in crescita e, soprattutto, è necessario prestare massima attenzione alla navigazione via mobile che, di mese in mese, sta diventando un fattore sempre più importante di questo mercato. Contatta il nostro staff compilando l'apposito form per trovare la migliore soluzione. Ti aspettiamo!

Ecco un'infografica riepilogativa:
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E-commerce: alcuni consigli per aumentare il tuo fatturato

10:46
E-commerce: alcuni consigli per aumentare il tuo fatturato
Fonte foto: Wikipedia - Varun s
Vuoi sviluppare un sito di e-commerce ma hai paura che possa essere un salto nel buio? Hai realizzato un portale di commercio elettronico ma non stai ottenendo i risultati sperati? Allora sei nel posto giusto: ecco alcuni consigli per poter aumentare ed incrementare il fatturato del tuo negozio online attraverso opportuni accorgimenti. Anche perché, spesso, per un e-commerce sono fondamentali i dettagli: la cura di ogni singola pagina, di ogni singola immagine può far sì che il vostro fatturato possa moltiplicarsi e, quindi, migliorare tutto il vostro business sul web.

Alcuni consigli per incrementare il fatturato del tuo e-commerce

Test A/B: Un test A/B è un esperimento che fai seguendo due strade per raggiungere uno stesso scopo. Ad esempio, la call to action del tuo sito di che colore deve essere? Prova un paio di settimane un colore e per altre due un altro per poi confrontare i risultati. Il colore che ha avuto i risultati migliori, lo userai per il tuo sito. Ogni modifica al sito va testata, provata e solo successivamente utilizzata definitivamente.

Velocizzare le operazioni dell'utente: Fra la scelta del prodotto e l'acquisto vero e proprio non fate fare troppi passaggi al cliente. Solo lo stretto indispensabile altrimenti il consumatore potrebbe infastidirsi delle tante operazioni che deve fare. E, oltretutto, spesso gli acquisti vengono fatti di impulso e quindi bisogna sfruttare al massimo quei momenti.

Analisi dei dati: È fondamentale riuscire ad analizzare il comportamento degli utenti sul vostro sito: quanto tempo rimangono, le pagine viste, la frequenza di rimbalzo, da dove vengono le visite etc... etc... Perché è importante? Perché, così, si capisce dove si può intervenire.



Avete bisogno che il vostro sito di e-commerce venga gestito al meglio? Contatta il nostro staff composto da professionisti del settore che sapranno consigliarti sicuramente la soluzione migliore. Non ti resta che compilare l'apposito form. Ti aspettiamo!


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Come fare una scheda prodotto in un e-commerce

10:56
Come fare una scheda prodotto in un e-commerce
Fonte foto: Tech in Asia
Uno dei maggiori interrogativi che si pone chi vuol sviluppare un sito di e-commerce, è come fare la scheda di un e-commerce. Sembra una banalità o una cosa semplice, in realtà richiede tempo, dedizione e competenza. Sì, perché spesso - vuoi per mancanza di tempo, vuoi per la fretta - sul web sono presenti schede prodotto che non solo sono poco inclini ad essere SEO-friendly ma, spesso, non sono neppure invitanti affinché l'utente possa effettuare l'acquisto. Ecco, quindi, alcuni suggerimenti utili su come fare una scheda prodotto in un e-commerce. Ovviamente ce ne sono tantissimi altri e questi sono solo alcuni fra gli aspetti più importanti


Come fare una scheda prodotto in un e-commerce

Testi "a-temporali": È spesso un aspetto sottovalutato all'interno dei suggerimenti su come fare una scheda prodotto in un e-commerce deve esserci anche il fatto che i testi debbano essere a-temporali. Cioè, in pratica, possono essere letti sia in inverno che in estate. Qualche esempio? Se siete un negozio che vende abbigliamento e, quindi, commercializzate merce sia estiva che invernale, nei prodotti per l'estate non dovete scrivere frasi del tipo "mancano pochi giorni all'estate" poiché l'utente può capitare su quella pagina anche d'inverno e avere l'impressione che il sito non sia aggiornato e lasciato a se stesso. A meno che non cambiate continuamente le descrizioni: in realtà, basterebbe scrivere dei testi che vadano bene 365 giorni all'anno.

NON copiare: Abbiamo scritto "NON" tutto maiuscolo perché è un aspetto fondamentale: le schede NON devono essere copiate da nessuno, nemmeno dai siti dei brand. Altrimenti si rischia di non essere ben posizionati su Google. La domanda sorge spontanea: ma tutte le schede prodotto devono avere descrizioni originali? Sì, tutte. Anche se ce ne sono 5mila.

Chiarezza e correttezza: Non provate a fregare l'utente. Dovete essere chiari e trasparenti. Il prezzo deve essere completo e non devono esserci sorprese finali sul carrello, dire un prezzo nella scheda prodotto senza specificare che è senza le spese di spedizione e aggiungerle alla fine.

Vuoi sviluppare un e-commerce che possa essere efficace dal punto di vista SEO? Sei nel posto giusto: dai un'occhiata al nostro portfolio e scrivici compilando semplicemente il form contatti: il nostro staff è a tua disposizione. Ti aspettiamo!


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Come usare i social network per un e-commerce

10:05
Come usare i social network per un e-commerce
Fonte foto: pixabay.com - geralt
Se pensate di sviluppare un e-commerce e fermarvi lì, siete fuori strada. Non basta certamente realizzare un portale per poter incrementare il proprio fatturato o raggiungere una nuova fetta di mercato. Serve anche altro. Servono delle strategie e idee ad hoc. O utilizzare diversamente strumenti che si possiedono. Come, ad esempio, i social network: ed è proprio questa la tematica che affronteremo nel nostro approfondimento. Capire come usarli al meglio per il vostro e-commerce affinché non perdiate tempo e denaro cercando di trovare delle soluzioni. Ecco, quindi, alcuni nostri suggerimenti.


Come usare i social network per un e-commerce

Non dovete essere presenti ovunque: Questo è il primo suggerimento ma quello meno usato. Si vuole essere dappertutto, senza capire effettivamente quali siano i social network che meglio si adattano alla vostra attività. Ad esempio, se siete un parrucchiere, dovrete valutare attentamente se iscrivervi a LinkedIn. Perché? In primis, su LinkedIn ci sono - in genere - professionisti e la clientela di un parrucchiere è molto varia ed è composta principalmente da persone comuni. A meno che un parrucchiere non si sia ritagliato un proprio target all'interno del mercato. Ma sono casi più unici che rari.

Non spammate sempre e comunque: È vero, si usano le pagine Facebook anche per pubblicizzare i propri prodotti ma non bisogna spammare sempre e comunque il proprio link o la propria merce. Bisogna anche condividere qualche citazione o notizia che si ricollega al nostro business. Ad esempio, se si vendono biciclette è normale condividere un link sugli studi effettuati che dimostrano come la biciclette faccia risparmiare tempo e denaro, oltre a far bene alla salute. 

Ideate concorsi: Una delle prime domande che gli imprenditori si fanno è: "Come faccio ad aumentare i miei follower o avere like, share e commenti?". Premesso che comprarli o usare bot è la soluzione peggiore, una delle idee potrebbe essere di ideare concorsi, contest o premi ad estrazione. Bisogna invogliare la gente a partecipare. Ecco, è proprio questo il punto: i clienti devono partecipare e non essere meri numeri.


Su come gestire i social network per un e-commerce, si potrebbero scrivere tante cose. Noi ve ne abbiamo detto alcune ma c'è bisogno sicuramente di uno studio per ogni singolo caso. Proprio per questo, abbiamo uno staff composto da professionisti del settore che sapranno consigliarti sicuramente la soluzione migliore. Non ti resta che compilare l'apposito form contatti. Ti aspettiamo!


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E-commerce, sale ancora la percentuale degli italiani che acquista online

10:54
E-commerce, sale ancora la percentuale degli italiani che acquista online
Fonte foto: flikr.com - Intel Free Press
Seppur lentamente rispetto agli altri paesi, l'e-commerce in Italia continua a crescere arrivando a toccare la cifra di 16,6 miliardi di euro in un anno. Al di là dei numeri, è opportuno analizzare quali siano gli aspetti più importanti da considerare e su cosa dovrebbero puntare le aziende per incrementare il proprio fatturato.

Il primo aspetto che risalta agli occhi (dati forniti dall’Osservatorio eCommerce B2C di Netcomm e Politecnico di Milano relativi all’anno 2015) è il fatto che il 47% - pari a 7,7 miliardi di euro - dell'e-commerce italiano è generato dall’acquisto di servizi turistici. Quasi la metà, per intenderci. Di solito, chi acquista online un biglietto aereo, ad esempio, lo fa per due motivi: evitare le commissioni dell'agenzia di viaggi e velocizzare le operazioni di prenotazione (praticamente tutti i siti di compagnie aeree permettono di prenotare il biglietto dal proprio sito ufficiale). Il secondo posto è per l'informatica ed elettronica di consumo (13% e 2,2 miliardi di euro). Sul gradino più basso del podio c'è l'abbigliamento, che prende soltanto il 9% dell'intero mercato di e-commerce e vale 1,5 miliardi di euro. Su quest'ultimo aspetto si può notare come ci sia ancora una certa titubanza da parte dei consumatori italiani ad acquistare vestiti poiché preferiscono recarsi nel negozio di fiducia e provarli direttamente lì. A fronte di siti di e-commerce sull'abbigliamento che continuano a nascere, il mercato online riguardante l'abbigliamento stenta a decollare, nonostante spesso i prezzi siano più bassi rispetto al negozio fisico. Cosa ideare per invertire il trend? Bisognerebbe fare in modo, ad esempio, che attraverso tecnologie innovative il consumatore possa indossare virtualmente il vestito che gli piaccia oppure migliorare l'user experience con video, assistenza h24 o anche una sorta di collaborazione tra negozio fisico e negozio virtuale. Insomma, di idee ce ne sono tante: bisogna soltanto affidarsi a professionisti.

Hai bisogno di sviluppare il tuo e-commerce? Guarda il nostro portfolio e scrivici compilando semplicemente il form contatti: troveremo la soluzione migliore per te. Ti aspettiamo!



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