Virtuale e Aumentata: la Mixed reality ha conquistato il presente

La tecnologia è un mondo meraviglioso. Giorno dopo giorno, anno dopo anno i progressi in questo campo lasciano davvero sbalorditi. Se la realtà virtuale sembrava un passo epocale in questo ambito invece non ha rappresentato altro che la pietra miliare. Un'ottima base dalla quale sviluppare nuovi progetti, migliorare quelli che erano i limiti e progredire fino ad arrivare alla realtà aumentata.




Eccezionale! Il futuro è già qui. Ci circonda ed è visibile, abbiamo chiari segnali di tutto questo. Il prossimo step riguarderà invece la realtà olografica che muove i suoi primi passi. Virtuale, aumentata ed olografica fanno parte del ceppo fondamentale, dal quale ha inizio tutto: la Mixed Reality. Oggi andremo a svelare quelle che sono le differenze e le analogie, i pro ed i contro di queste varie realtà.


Realtà virtuale

Nonostante l'apparenza la realtà virtuale non è così giovane come si pensa. Il primo prototipo risale infatti al 1962 con Sensorama: un dispositivo che riproduceva cinque film ed immergeva completamente gli spettatori. Questo tipo di tecnologia infatti coinvolge tutti i nostri sensi in una realtà simulata. All'interno di essa ci si può muovere liberamente, ma questo non rispecchierà ovviamente lo spazio reale circostante. Per poter godere appieno delle sue potenzialità ci sono varie periferiche da poter utilizzare: dal visore ai guanti, dagli auricolari fino alle cybertute. Ma quali sono i suoi campi di applicazione? Infiniti! Già perché si può spaziare davvero ovunque. Dal settore gaming a quelle delle simulazioni di volo, ad esempio. Grazie alla realtà virtuale si ha anche l'opportunità di rivivere concerti ed altri eventi a 360° gradi. Tra i promotori di questa fantastica trovata c'è sicuramente Lorenzo Cherubini alias Jovanotti e questa ad esempio è una delle possibilità che offre la virtual reality.




Realtà aumentata

Figata, vero? Ma questa è solo la punta di un iceberg che è pieno di sorprese. Ed è proprio questo il momento ideale per piazzare uno spoiler: anche se quello di cui parleremo d'ora in poi sembrerà ambientato in una puntata di Black Mirror, in realtà è già esistente nel nostro presente. La realtà aumentata è forse la tecnologia più utilizzata nel quotidiano grazie alla sua semplicità. Basta infatti disporre di uno smartphone dotato di GPS e fotocamera per dare sfoggio alla vostra fantasia. Anche in questo ambito i campi di applicazione sono molteplici: dal commercio al turismo. Noi di Netminds abbiamo sviluppato il progetto Marckar che attraverso il riconoscimento di un codice univoco associa ad un qualsiasi supporto un contenuto multimediale! Ma non è finita qui: ognuno di noi ha utilizzato almeno una volta nella sua vita la realtà aumentata, senza forse nemmeno saperlo. Come, dite di no? E se vi dicessimo che Pokémon Go, il gioco dell'anno 2016, ne è un esempio vivente? Ecco, adesso siamo sicuri che la risposta di molti è cambiata.

Mixed Reality

Netminds ha però tra le proprie competenze anche l'utilizzo della mixed reality. Questa tecnologia è senza ombra di dubbio quella con più margini di miglioramento. Rispetto alla virtual reality il visore è meno occludente e permette dunque di poterne usufruire per maggior tempo. Ma la caratteristica fondamentale è la tracciatura dell'ambiente circostante. Questo è un punto sostanziale che segna una novità rispetto ai suoi predecessori. La scannerizzazione dello spazio permette infatti di potersi muovere nell'ambiente reale ed avere punti di riferimento spaziali tridimensionali. Insomma qualcosa che non avevamo mai visto e concepito prima. Ma quale può essere il suo utilizzo nella vita di tutti i giorni? Anche qui i campi di applicazione sono davvero molteplici. Si può utilizzare ad esempio in architettura oppure in campo medico. Star Trek o fantascienza? No, con HoloLens esattamente mixed reality!



Lo sappiamo, a questo punto starete pensando che tutto questo è sbalorditivo. Eppure questo è solo il principio di quello che avverrà. La realtà olografica non sarà altro che il naturale sviluppo di questo fantastico mondo. Una tecnologia improntata a migliorare ogni aspetto della nostra vita. Perché il futuro va dritto in questa direzione: gli investimenti di AppleMicrosoftHuawei e lo stesso Zuckerberg sono più di un semplice indizio.

In estrema sintesi se da un lato nella Virtual reality il sensore alla lunga può creare sensazione di motion sickness, dall'altra parte il coinvolgimento è totale.
Il prezzo così come i campi di applicazione sono senza dubbio i punti di forza della realtà virtuale, al pari delle varie possibilità che offre alle persone con handicap.
I numeri della realtà aumentata parlano chiaro: è la tecnologia più utilizzata. Questo dato è la conseguenza di due fattori fondamentali: il prezzo contenuto e i diversi campi di applicazione nel quotidiano. D'altro canto la definizione è inferiore rispetto alle sue contendenti e il coinvolgimento è minore.
La mixed reality forse non sarà ancora accessibile a tutti ma rappresenta il futuro. Il tracciare l'ambiente circostante creando punti di riferimento spaziali 3D rappresenta quella marcia in più rispetto alle altre. Il muoversi dunque nello spazio reale e non più in un mondo virtuale segna la nascita di una nuova era!





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