Videogames, mercato in crescita: nel 2021 varrà 200 miliardi

"E' solo un videogioco". Beh, non è esattamente così. Anzi il settore videoludico è tra quelli che gode di una crescita esponenziale negli ultimi tempi. Gli investimenti e le previsioni dei profitti parlano chiaro. Ormai proprio tutti si sono tuffati in questo mercato che sembra interessare e non più solo ai nerd. In effetti i colossi Facebook e Google, Apple ed Amazon hanno colto subito la palla al balzo. Ed il motivo è prontamente spiegato: entro il 2021 questo ramo varrà circa 200 miliardi di dollari, mica spiccioli!


Una notizia che lascia basiti, ma che risulta essere poca roba rispetto a quanto svelato da un'analisi svolta da App Annie e IDC. Per la prima volta nella storia i profitti dei mobile gaming hanno superato quelli per console: 50 miliardi in confronto ai 30, ma non è finita qui. Entro il prossimo triennio infatti questo settore continuerà ad espandersi a macchia d'olio, tanto che le previsioni si attestano sugli 80 miliardi di euro!
Ma da dove proviene tutto questo successo? Prova a spiegarlo Zack Gage, sviluppatore che alla Game Developers Conference, dove siamo stati presenti anche noi di Netminds, ha così commentato: "I giochi non hanno mai avuto questa portata. Grande merito è dell'App Store e di questi dispositivi magici che ormai sono nelle tasche di tutti". 


Google lancia Arcade, la Startup dei social gaming

Chi fa davvero sul serio sembra essere Google. Nel 2016 il colosso della Silicon Valley ha infatti lanciato il progetto Area 120: un modo per premiare i dipendenti più meritevoli e dare loro la possibilità di poter avviare nuove startup. Tra queste è sicuramente emersa Arcade, con a capo il prodigio 21enne Michael Sayman. L'obiettivo di tale azienda, come svelato da Bloomberg, è quello di sviluppare social game. Indiscrezione poi confermata dallo stesso Sayman sul proprio account Twitter. Primo social game che potrebbe essere prossimo alla pubblicazione, prevista per l'estate 2018 appunto. Si tratterebbe di un game trivia per mettere in gioco le conoscenze dei players: insomma il più classico dei giochi a quiz.
Ma dove si nasconde la novità? I titoli di Arcade non saranno associati a nessun social network, per poter giocare infatti bisognerà creare un account con il proprio numero di telefono.

Apple, Facebook e Nintendo puntano su videogames in realtà aumentata

Ma Big G non è l'unica a credere nella forza di questo mercato, anzi.
Anche la stessa Apple ha già potuto testare con mano quelle che sono le potenzialità dei videogames. Da quando Apple Arkit è finito tra le mani degli sviluppatori sono cresciute a dismisura il numero di applicazioni in realtà aumentata fino a superare i 13 milioni di download.
A questo elenco non poteva di certo mancare Facebook. Il CEO e fondatore Mark Zuckerberg già nel lontano 2016 ha lanciato giochi in augmented reality nell'applicazione Messenger.
Ed è notizia di poche settimane fa che nell'evento dedicato agli sviluppatori, l'F8 ha annunciato l'utilizzo della realtà aumentata proprio sull'app di messaggistica da parte di famosi brand che pubblicizzeranno i loro prodotti.
Dulcis in fundo, anche la Nintendo promette di investire pesantemente nel settore del gaming mobile. D'altronde il successo di Pokémon Go ha fatto gola alla compagnia nipponica che prevede un giro d'affari di circa 1 miliardo solo dal settore smartphone dell'azienda, come affermato dal nuovo presidente Furukawa.

Se anche tu hai compreso che "no, non è solo un videogioco" cosa aspetti? Netminds è specializzata proprio nello sviluppo di videogiochi oltre che di app mobile in VR ed AR. Contattaci, compilando il form sottostante!

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