L'intelligenza artificiale cambierà il mondo

by 10:59

La tecnologia compie passi da gigante. Se le applicazioni in realtà aumentata sembrano già qualcosa di fantascientifico, il prossimo passo vi lascerà letteralmente a bocca aperta. Da anni, infatti, le più grandi multinazionali hanno lavorato ad una tecnologia che cambiasse radicalmente il mondo. Questo è quanto svolge l'Intelligenza Artificiale: una tecnologia che trova praticamente campi di applicazioni ovunque.



Il futuro infatti tende verso la comunicazione tra uomo e dispositivi, come già avviene con i vari assistenti vocali nelle nostre case.
Ma Google è andata oltre presentando Duplex. Sarà uno strumento disponibile ben presto per Google Assistant.
Ma dove si nasconde la novità?
Durante la presentazione è stata fatta ascoltare una conversazione tra un operatore umano e appunto Duplex. La cosa che ha lasciato incuriositi i presenti è stato il constatare come l'uomo non avesse compreso di interloquire con un dispositivo supportato dall'AI.
Su cosa si basa questa tecnologia?
L'intelligenza artificiale è formata da una rete neurale proprio come un essere umano. Questi neuroni artificiali sono stati letteralmente addestrati al fine di comprendere quelli che sono i contesti in cui viene utilizzato. Se Duplex è stato pensato per sostituire l'uomo in precise circostanze, come ad esempio prendere appuntamenti dal barbiere, c'è anche una sorta di auto-monitoraggio. Quando questo nuovo strumento comprenderà infatti di essere andato oltre le sue capacità, chiederà automaticamente l'intervento dell'operatore umano.
Tutto questo vi sembra troppo futuristico? Allora guardate con i vostri stessi occhi!


Sorprendente, penserete. Ma l'intelligenza artificiale evolve di giorno in giorno. Tanto da poter isolare la voce di una singola persona anche in un posto molto affollato.
Cosa? Davvero non credete a tutto questo? Ascoltare per credere!


I progressi però vanno di pari passo alle critiche e alle questioni di etica. Mentre almeno 3000 dipendenti di Google firmano una petizione contro Big G dopo l'accordo con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per lo sviluppo di AI in campo militare, almeno una dozzina ha già firmato le dimissioni. Un dibattito ancora aperto che per molti va contro quelli che sono i valori fondanti del colosso di Mountain View, pronto a vivere nuove puntate interessanti.
Un'altra questione fondamentale è quella legata inevitabilmente alla privacy.
Dopotutto lo scandalo che ha coinvolto Cambridge Analytica ha lasciato inevitabilmente il segno.
Ebbene, la notizia che andremo a svelarvi vi farà catapultare direttamente nella serie tv Person of Interest!


Proprio come avviene nel telefilm, in Cina è stato infatti riconosciuto un ricercato tra circa 60 mila persone. L'intelligenza artificiale ha riconosciuto il volto della persona in questione mentre era in compagnia della famiglia ad un concerto. Uno dei poliziotti di servizio, dotato di smartglasses con AI svela come: "il sospetto è rimasto scioccato dal fatto di essere stato trovato tra decine di migliaia di persone". Eppure questo non è il primo caso in cui le migliaia di videocamere di sorveglianza hanno identificato quelli che erano i volti di sospettati.
Anche in questa circostanza ci troviamo di fronte all'ennesima domanda da un miliardo e mezzo di euro.
Perché nonostante i mille interrogativi è proprio questa la cifra che ha stanziato l'Unione Europea per cercare di colmare il gap con Stati Uniti ed Asia per quanto concerne proprio lo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale.
Perché nonostante gli innumerevoli quesiti questa nuova tecnologia sembra essere il nuovo carburante del mondo.


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