Featured

6/recent

ClubHouse, un “invito” a conoscere “il social del momento”

by 10:04


Avete già sentito parlare di ClubHouse?  

Lanciato nel 2020 dalla Alpha Exploration Co. ClubHouse è diventato popolare nei primi mesi della pandemia di COVID-19 ma ha conosciuto la popolarità nel gennaio 2021 dopo che Elon Musk è stato intervistato dal club GOOD TIME.

 

Club house social momento netminds

Cos’è ClubHouse?

E’ stato definito come il “social network del momento” e si configura come una piattaforma/applicazione ideata per sistema operativo IOS, concepita prevalentemente per il canale audio.

L’utilizzo del social lo colloca a metà tra uno stream radio ed un podcast.

 

Come funziona ClubHouse?

Funziona per Stanze (pubbliche/private/chiuse) e prevede una interazione in tempo reale tra persone e gruppi ai quali gli utenti possono partecipare previo invito degli ospiti delle stanze.

All’interno della stanza, inoltre, vi sono dei ruoli definiti: si può essere moderatori, speaker o ascoltatori. Ai moderatori, come è facile intuire, il compito di gestire i ritmi della conversazione. Su ClubHouse è possibile interagire tramite alzata di mano o prenotazione di parola autorizzata dal moderatore che può scegliere gli speaker ma anche espellere gli utenti dalla stanza in caso di comportamento sbagliato.

Su ClubHouse oltre ai temi è possibile seguire anche “persone di interesse”.

 

Una crescita repentina

Valutata 100 milioni di dollari già quando aveva soltanto 1.500 utenti, adesso secondo alcune statistiche, avrebbe raggiunto i due milioni di utenti attivi ogni settimana e la valutazione avrebbe raggiunto un miliardo di dollari.

Per il momento sembra davvero di essere di fronte a qualcosa di nuovo e dalle potenzialità inesplorate. Ma non è tutt’oro quello che luccica.

 

Vuoi rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie del web?

Compila questo form! 

Brexit ed e-commerce: come cambiano le regole per iva e dogane!

by 12:57

Come molti già sapranno il Regno Unito ha introdotto una nuova, articolata disciplina IVA sulle vendite e-commerce.

brexit ed e commerce

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

A partire dal 1 gennaio 2021, con la fine del periodo transitorio concordato tra Regno Unito e Unione Europea, il Regno Unito esce dall’Unione doganale e IVA europea. 

Fa eccezione l’Irlanda del Nord, che continuerà a essere trattata come territorio europeo sia a fini IVA che doganali.

In linea di massima sulla base delle nuove disposizioni, il nuovo regime IVA è applicabile per le spedizioni transfrontaliere da UE a UK e viceversa. 

Distinguiamo due casi principali:

- Nel caso in cui gli acquisti su SITO siano effettuati per un valore non eccedente 135 £

- non si applicherà alcun dazio doganale in dogana.  l’IVA sarà versata dal venditore con P.IVA UK sul valore complessivo della spedizione + spese spedizione;

- La P.IVA UK non dovrebbe essere necessaria per acquisti su marketplace (tipo Amazon), in questo caso l’IVA sarà versata trimestralmente dal MARKETPLACE.

- Nel caso in cui il valore della vendita sia superiore alle 135£ il merchant deciderà se inglobare nel prezzo di vendita dazi doganali e IVA, oppure sarà il destinatario a pagarli al corriere/poste.

Il governo UK sta inoltre considerando di imporre un'imposta sulle vendite del 2% sul commercio elettronico online in aggiunta all'aliquota IVA standard del 20%. L’obiettivo sarebbe quello di stabilire condizioni di concorrenza eque per i rivenditori tradizionali che devono affrontare costi fisici e tariffe commerciali più elevate. 

I dazi doganali possono essere calcolati avvalendosi del seguente link: https://www.tradetariff.service.gov.uk/sections


Il concetto di riscossione nazionale diretta apre lo scenario del pagamento dell’imposta immediatamente, all’atto dell’importazione, operazione per operazione. 

In pratica, non sarà più possibile regolare l’IVA, in modo neutrale per l’operatore, con integrazione della fattura di vendita, come accade oggi per gli acquisti “intra” UE, ma l’imposta dovrà essere “anticipata” dagli importatori.

E voi acquistate dal Regno Unito?
Siete favorevoli al "protezionismo" nazionale o preferite il liberismo comunitario?


Compila il form per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità del web.





YouTube fa sorridere Google: 15 miliardi incassati nel 2019

by 11:41

Le piattaforme video e streaming stanno diventando sempre più importanti, così tanto da diventare praticamente di uso quotidiano nella vita di ognuno di noi. Tendenze confermate da incassi davvero mostruosi. Google ha infatti reso pubblici gli incassi del 2019 di una delle piattaforme più utilizzate in tutto il mondo. YouTube nel solo anno 2019 ha incassato la bellezza di 15 miliardi dollari! E se sembrano cifre esorbitanti, le previsioni in futuro parlano di un'ulteriore crescita.

youtube guadagna 15 miliardi

YouTube, l'ascesa dal 2005 ad oggi

La piattaforma video fondata nel febbraio del 2005 da Steve Chen, Jawed Karim e Chad Urley fu acquisita da Big G nell'ottobre 2006 per la modica cifra di 1,65 miliardi di dollari.
Da allora in poi la crescita di YouTube è stata esponenziale: di fatto è il secondo sito più visitato in tutto il web, dietro solo all'onnisciente Google appunto.
I dati diffusi dal colosso di Mountain View restituiscono un quadro più che roseo: sono stati guadagnati oltre 5,5 miliardi solo nell'ultimo trimestre nel 2019 dalla voce "incassi pubblicitari", 15,5 miliardi invece se si considera tutto l'anno. In soldoni il business generato da YouTube registra un'impennata del 36,5% in appena un anno.



Oltre 20 milioni di abbonati a YouTube Premium

Incassi da record anche grazie ai nuovi servizi offerti dalla piattaforma video che si uniforma ai competitor Prime Video e Netflix, offrendo agli abbonati contenuti esclusivi.
Abbonati che sfondano inoltre il muro dei 20 milioni, registrando numeri impressionanti dal punto di vista delle visualizzazioni.
Nel report annuale pubblicato da Global Web Index le statistiche sono davvero impressionanti: 2 bilioni di utenti che effettuano log-in ogni mese, 1 bilione di ore di visualizzazione dei video presenti sulla piattaforma ogni giorno.



Video e canali più visti su YouTube

Le query più importanti riguardano il mondo della musica: song, la la la e video occupano il podio delle parole più ricercate.
Il video più visualizzato? "Despacito" di Luis Fonsi in collaborazione con Daddy Yankee che ha superato i 6 miliardi e mezzo di views.
Segue Ed Sheeran con "Shape You" che si ferma a "sole" 4 miliardi e 500 milioni di visualizzazioni ed infine medaglia di bronzo per Whiz Khalifa e Charlie Puth con il celebre brano "See You Again".
Anche i canali giocano un ruolo fondamentale all'interno dell'ecosistema di YouTube.
A possedere più utenti iscritti c'è il canale T-Series con oltre 123 milioni di utenti, seguito da Pewdiepie con 102 e Cocomelon con 69 milioni e 300 mila iscritti.
Un bacino di utenza mostruoso per questi tre canali che superano complessivamente i 150 miliardi di visualizzazioni!!!

E in Italia?
Lo youtuber nostrano più seguito è FavijTv con 5 milioni e mezzo di iscritti.

Sono numeri pazzeschi vero? Numeri di settori in costante crescita, che non conoscono crisi o battute d'arresto!
Vuoi rimanere sempre aggiornato sulle ultime notizie del web?
Compila questo form!

App: incasso di 277 milioni di dollari spesi solo a Natale

by 11:45
Diciamoci la verità: ormai il 25 dicembre non rappresenta più solo il santo Natale.
Anzi diventa anno dopo anno sempre più il giorno in cui grandi multinazionali di tutti i settori registrano numeri e cifre da capogiro!
Quest'oggi andiamo ad analizzare gli incassi del mondo delle applicazioni mobile, tra App Store e Google Play, che in appena 24 ore ha incassato ben 277 milioni di dollari!

Natale: 277 milioni dollari in App


A pubblicare i dati ci ha pensato la società di analisi Sensor Tower che restituisce un quadro più che positivo per il mondo delle App con sfumature davvero molto interessanti.
Il primo numero da evidenziare in grassetto è sicuramente la crescita esponenziale di questo mercato.
Rispetto al Natale 2018 c'è infatti una percentuale in positivo dell'11,3% che corrisponde a 28 milioni di dollari in più.
Report che certifica inoltre come la spesa nel solo giorno di Natale abbia rappresentato il 5% dell'intero fatturato di entrambi i negozi virtuali di tutto il mese dicembre che si attestano sui 5,1 miliardi di dollari. Anche questo trend è in crescita dell'8% rispetto allo scorso anno dove nel mese di dicembre 2018 si era raggiunta la cifra di 4,7 miliardi.
Ma dei complessivi 277 milioni di dollari incassati è però giusto e doveroso dividere i guadagni in due categorie: il settore gaming e app mobile generiche...

App: sono i giochi a farla da padrona

È necessario effettuare questa distinzione per far comprendere fino in fondo quale sia la maggiore fonte di guadagno sia per Google Play che App Store.
La spesa per app generiche produce un guadagno intorno ai 67 milioni di dollari: una impennata del 24% rispetto allo scorso 2018.
Su dispositivi iOS a far la voce grossa sono le applicazioni dedicate all'intrattenimento mentre su Android sono i social a far impazzire proprio tutti con Tinder che si aggiudica questo particolare primato.
Finale strameritato per chi conquista la fetta più grossa di questa torta natalizia: il settore game fa registrare incassi record!
Sono ben 210 i milioni di dollari incassati rispetto al Natale precedente che si è fermato ai "soli" 195.
Valori che crescono dell'8% con PUBG Mobile che oltre a guadagnare la medaglia d'oro dei giochi mobile, intasca 8,5 milioni di dollari ed un incremento del 431%!

App Store vs Google Play

Curioso constatare inoltre come oltre il 70% della spesa totale del giorno di Natale sia arrivata da App Store, che con i suoi 193 milioni di dollari fa registrare un miglioramento del 16%.
Ricavi di "soli" 84 milioni invece per Google Play che comunque può sorridere vista la crescita del 2,7%% in più rispetto all'anno precedente.

Dati e statistiche che certificano come il mondo delle app e dei giochi mobile stia diventando sempre più un business consolidato.
Netminds è specializzata nella realizzazione di applicazione e giochi mobile anche in realtà virtuale e aumentata.
Compila il form per ottenere altre informazioni e rimanere aggiornato con altre notizie sul mondo del web.

L'Intelligenza Artificiale è più divertente di quanto credi

by 11:54
Già in passato abbiamo affrontato più volte il tema dell'Intelligenza Artificiale e dei suoi numerosi campi di applicazione.
Di come migliorerà la sicurezza del futuro o dei primi passi nel mondo dell'educazione anche in Italia, ma questa volta ci soffermiamo su qualcosa di leggermente diverso.
In una delle nostre pausa pranzo in casa Netminds, è stata fatta una scoperta epica: abbiamo trovato il sito dell'anno...



intelligenza artificiale giochi


Freddiemeter, quanto assomigli a Freddie Mercury?

Ebbene sì, avete letto proprio bene.
Un'iniziativa lanciata dai Queen in persona che insieme a YouTube Music regala l'opportunità a tutti i fans di comprendere quanto la loro voce sia simile a quel mostro sacro nonché frontman del gruppo britannico, Freddie Mercury
A testare la performance canora ci penserà proprio lei, l'Intelligenza Artificialetra quattro canzoni a scelta:
  • We Are the Champions
  • Don't Stop Me Now
  • Somebody to Love
  • Bohemian Rhapsody
Se vuoi conoscere la tua percentuale in comune con Freddie basterà collegarti a questo sito, consentire la registrazione dal microfono e iniziare a cantare!
Un gioco che ha una valenza molto importante: gli utenti infatti possono donare all'associazione Mercury Phoenix Trust, l'organizzazione di volontariato che combatte l'AIDS.


Semi-Conductor, tutti vogliono essere Beppe Vessicchio

Anche qui, il filo conduttore è la Musica.
Dall'essere cantante si passa al diventare direttore d'orchestra.
In più, in questo caso, servirà la webcam.
Muovendo le braccia, l'orchestra inizierà a comporre una melodia.
Più veloci saranno i tuoi movimenti, più rapidi saranno anche i musicisti che compongono l'orchestra.
Sempre dal movimento delle mani, potrai stabilire il tempo e l'intensità.
Muoviti scegliendo quale parte dell'orchestra dovrà seguire le tue direzioni.
Pronto a sostituire Beppe Vessicchio al prossimo Sanremo?


Quick Draw, metti alla prova l'AI

Un po' come Pictionary, ma più divertente per quelli che sono i tentativi effettuati dall'Intelligenza Artificiale.
Potrai realizzare disegni apparentemente semplici ed altri molto più complessi come ad esempio "la migrazione degli animali".

Noi lo abbiamo fatto e questi sono solo alcuni dei disegni meglio riusciti.




Curioso di scoprire altri giochi sull'Intelligenza Artificiale? Basta seguire gli esperimenti di Google e rimanere aggiornato compilando questo semplice form.

Confronto e recensione definitiva di FIFA 20 e PES 2020

by 12:05

Come ogni anno a settembre è un susseguirsi di recensioni e confronti tra due dei videogiochi più amati di sempre.
Ed anche in questo 2020 non si fanno affatto eccezioni, anzi anche nell'ufficio di
Netminds si è acceso un dibattito che ancora adesso tiene banco (chiaramente solo nell'ora di pausa pranzo).
Come risolvere il quesito che va avanti sin dalla notte dei tempi? Semplice, impugnando due joystick e provando sia
FIFA 20 che E-Football Pes 2020, i due titoli di simulazione calcistica che da anni battagliano per vincere la palma del migliore videogioco sportivo.
Il risultato? Signore e signori, vi presentiamo il
confronto e la recensione definitiva di PES e FIFA 20.
Quali saranno i metri di giudizio? Impossibile non iniziare dal
Gameplay, proseguire con la Grafica e terminare con le Modalità che offrono.
Ma a differenza della
recensione Fifa standard un occhio di riguardo sarà dato alla godibilità ed al divertimento che suscitano nel giocatore.
Per dovere di cronaca ci teniamo a chiarire che ogni test è stato effettuato su
PS4, in quanto la console più venduta in Italia e ribadiamo che non è stato maltrattato nessun pad, più o meno.

confronto-recensione-fifa20-pes2020

FIFA 2020: dal FUT Champions a Volta, tutte le novità di EA Sports

Addio alla modalità Il Viaggio con Alex Hunter che però potremmo incrociare nella storia di Fifa Volta.
Ed è proprio questa nuova modalità la vera bomba che fa ritornare in mente i pomeriggi trascorsi a furia di tunnel e acrobazie che rendevano Fifa Street uno dei giochi più belli e al contempo più irrealistici di sempre.
Ricordi che restano però tali perché la novità ha davvero poche somiglianze con il suo predecessore.
Tutto sommato però la possibilità di poter giocare online con altri utenti rende il tutto molto accattivante, così come l'occasione di creare un avatar che rispecchi il proprio stile.
Quando si parla di FIFA non si può tralasciare la modalità principe: FUT resta ancora inarrivabile per numeri, intrattenimento e tutto quello che ne consegue.
Lo sbustare pacchetti in maniera compulsiva per cercare il MessiNeymar o le nuove leggende come Kaka resta una chance troppo ghiotta, così come il torneo del FUT Champions che vede gareggiare milioni di videogiocatori nel fine settimana.
30 partite con il proprio team per cercare di scalare la vetta dei migliori.
Costruire la squadra dei propri sogni è possibile grazie alla compravendita oppure tramite l'acquisto di FIFA Points, oltre ad una massiccia dose di fattore C, ovviamente.
Per il comparto offline, la carriera allenatore ha subito poche modifiche rispetto al passato e peraltro al momento sembra presentare un problema trascorsi i primi due anni della storia...
Si arricchisce invece l'offerta nella sezione amichevoli: si avrà l'opportunità di avere uno storico approfondito sulle sfide contro gli amici e giocare partite sempre più bizzarre.
Da palla matta a falla girare, per terminare con il già presente senza regole o sopravvivenza.

Recensione FIFA 20: focus su Gameplay, Grafica e... Piemonte Calcio

Cosa è cambiato rispetto al passato? Poco, pochissimo.
In tanti sono rimasti sorpresi dalla somiglianza di FIFA 20 rispetto al suo predecessore.
Qualche animazione nuova rende il Gameplay solo apparentemente più lento.
Gestire la difesa, da questo capitolo assolutamente priva di assistenza da parte della CPU, è davvero compito arduo.
Inoltre basta un filtrante ben assestato per lanciare in porta indisturbati i velocisti SanchoSalahMbappé e compagnia bella.
Il ritmo è frenetico ed assomiglia sempre più ad un confronto di ping pong: si passa da una metà campo all'altra con troppa disinvoltura ed anche i verdetti finali ricordano sempre più risultati tennistici anziché partite di pallone.
I risaputi glitch sono ancora una realtà che ormai FIFA si trascina da anni e la sensazione è che non si ricorrerà neanche questa volta a soluzioni definitive.
Cambia il modo di battere i calci piazzati: si potrà decidere se imprimere un effetto a giro, provare la maledetta resa celebre da Juninho o una traiettoria mista.
Graficamente la Electronic Arts ha implementato delle novità riguardanti la fatica sul volto dei vari giocatori in campo, l'animazione dei raccattapalle a bordocampo, forse consapevoli che per ottenere un miglioramento tangibile bisognerà attendere le console di nuova generazione.
Fa storcere poi il naso la scomparsa della Juventus presente in ogni dove lo scorso anno e adesso sostituita dal Piemonte Calcio, in termini di licenze è un bel autogol, anche se in confronto a PES, da questo punto di vista si è avanti anni luce.




eFootball PES 2020, le novità su myClub

La modalità My Club è la vera alternativa ad Ultimate Team.
Due facce della stessa medaglia che differiscono per le due direzioni che hanno deciso di intraprendere.
Molta importanza sarà data alla scelta del primo allenatore, dal quale conseguirà modulo e stile di gioco.
Non ci saranno aste per acquistare top player ma agenti e osservatori che aumenteranno le probabilità di ottenere grandissimi campioni all'interno del proprio team.
L'ultimo titolo della Konami, inoltre fa un passo deciso in direzione dell'eSport.
La novità di eFootball PES 2020 sta infatti nell'aggiunta del Matchday che sarà composto da una serie di sfide che avranno durata settimanale, creando su console l'atmosfera, le sensazioni e lo spettacolo dei big match del fine settimana dei maggiori campionati europei.
Quando l'evento sarà terminato, si analizzeranno i risultati ottenuti durante le partite ed i migliori saranno selezionati per la Grande Finale.
Finale che sarà tra l'altro visibile semplicemente accedendo al gioco, nella modalità Matchday.
L'offerta proposta per l'offline non si discosta dalle edizioni precedenti: la Master League attira ancora tantissimi videogiocatori così come la modalità Diventa un Mito.
Due sempreverde che non conoscono flessioni.


eFootball PES 2020: tra Gameplay, esclusive e Grafiche da urlo

Provando entrambi i giochi si ha subito una sensazione netta e distinta.
FIFA 20 ha puntato molto sull'intrattenimento e lo spettacolo mentre PES 2020 ha scelto di essere il più reale possibile.
Il Gameplay è davvero ostico, ragionato e compassato proprio come ogni partita giocata.Ogni passaggio va calibrato, così come l'inserimento del centrocampista o la diagonale del terzino.Si può saltare l'uomo ma è impresa ardua, così come cercare di imbucare la difesa con qualche filtrante.
Tutti aspetti che rendono la partita più avvincente, con risultati più fedeli e veritieri.
Le licenze sono davvero la pecca più grossa di questo gioco anche se l'idea di puntare ai top club europei potrebbe essere una soluzione temporanea che potrebbe ripagare gli sforzi.
Attirare i milioni di tifosi di Barcellona o Bayern Monaco, oppure puntare all'esclusiva della Juventus nei prossimi tre anni è cosa buona e giusta, mentre per i più temerari c'è la possibilità di implementare kitstadi ed altre personalizzazioni con le patch.
Dal punto di vista delle grafiche siamo di fronte alla perfezione, o quasi.
Quello che sorprende non è la qualità, ma la quantità di volti di giocatori virtuali che rispecchiano quelli reali.




Recensione FIFA 20 vs PES 2020: il verdetto definitivo 

In casa Netminds dopo qualche dibattito molto animato si è arrivati, quasi, all'unanimità.
Forse le aspettative verso FIFA 2020 erano troppo alte per questo si è rimasti delusi da un titolo che sembra l'ennesimo aggiornamento in corso di FIFA 19.
eFootball PES 2020 invece ha sorpreso tutti ed in positivo.
E tu invece, quale dei due giochi di simulazione calcistica hai preferito?
Resta sempre aggiornato compilando questo semplice form!

Tik Tok, i segreti del nuovo fenomeno social

by 10:15

In principio fu Musically, adesso a farla da padrone è il nuovo social in voga soprattutto tra i millennials.
Tik Tok ha letteralmente rubato la scena grazie ai suoi filmati esilaranti e ai suoi ritmi.
Un successo ottenuto così rapidamente tanto da diventare oggetto di discussione e di studio.

tik-tok-musically-app-canzoni-musicali

Tik Tok, la nuova app musicale di tendenza

Effettuando il primo accesso sull'applicazione Tik Tok vieni catapultato in un vortice di video musicali brevissimi che possono durare dai 10 ad un massimo di 60 secondi.
Come in ogni social che si rispetti anche in questo caso si ha la possibilità di premiare l'autore del mini clip con un mi piace, commentando o condividendo su Instagram o Twitter.
Inevitabile trovare i consueti hashtag che creano delle vere e proprie sfide o challenge tra ragazzi per realizzare il video più bello, diventando dei veri e propri topic trend.
A primo impatto quello che stupisce è la velocità e l'immediatezza di questi milione di contenuti che si alternano tra karaoke, citazioni di film celebri e temi sociali.
Ma al di là di tutto questo a certificare il successo di Tik Tok sono i numeri: con 500 milioni di tokers (utenti) attivi è l'applicazione più scaricata nel 2018.
Ha superato in scioltezza i giganti Facebook e Instagram, grazie al suo nuovo modo di proporsi che tanto piace ai giovanissimi.
Cifre da capogiro che rendono l'applicazione cinese la startup più importante al mondo: il suo valore è di circa 75 miliardi di dollari!

Tik Tok, non è tutto oro quel che luccica

Da grandi poteri, derivano grandi responsabilità.
Eppure la citazione di Zio Ben non è stata recepita nel migliore dei modi dai giganti dei social.
Dopo lo scandalo Cambridge Analytica che ha contribuito al ridimensionamento di Facebook e a far perdere il sonno a Mark Zuckerberg, anche Tik Tok ha avuto i suoi problemi con la privacy.
Una multa da parte della Federal Trade Commission 
da 5,7 milioni di dollari per aver ottenuto migliaia e migliaia di dati di minori.
Una mole impressionante di giovanissimi utenti dovrebbe comportare maggior attenzione a fenomeni quale il bullismo o crimini come la pedofilia, come denunciato in India.
Un consiglio? Usare i social responsabilmente e, nel caso siate genitori, prestare attenzione all'utilizzo dei vostri figli.
Solo così il web può risultare un posto più sicuro.
A tal proposito Big G ha lanciato Google Family, iniziativa che letteralmente aiuta l
a famiglia a creare abitudini digitali sane.

Vuoi rimanere sempre aggiornato sulle news del web? Compila questo form per non perderti anticipazioni e approfondimenti!

netminds.it. Powered by Blogger.