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Confronto e recensione definitiva di FIFA 20 e PES 2020

by 12:05

Come ogni anno a settembre è un susseguirsi di recensioni e confronti tra due dei videogiochi più amati di sempre.
Ed anche in questo 2020 non si fanno affatto eccezioni, anzi anche nell'ufficio di
Netminds si è acceso un dibattito che ancora adesso tiene banco (chiaramente solo nell'ora di pausa pranzo).
Come risolvere il quesito che va avanti sin dalla notte dei tempi? Semplice, impugnando due joystick e provando sia
FIFA 20 che E-Football Pes 2020, i due titoli di simulazione calcistica che da anni battagliano per vincere la palma del migliore videogioco sportivo.
Il risultato? Signore e signori, vi presentiamo il
confronto e la recensione definitiva di PES e FIFA 20.
Quali saranno i metri di giudizio? Impossibile non iniziare dal
Gameplay, proseguire con la Grafica e terminare con le Modalità che offrono.
Ma a differenza della
recensione Fifa standard un occhio di riguardo sarà dato alla godibilità ed al divertimento che suscitano nel giocatore.
Per dovere di cronaca ci teniamo a chiarire che ogni test è stato effettuato su
PS4, in quanto la console più venduta in Italia e ribadiamo che non è stato maltrattato nessun pad, più o meno.

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FIFA 2020: dal FUT Champions a Volta, tutte le novità di EA Sports

Addio alla modalità Il Viaggio con Alex Hunter che però potremmo incrociare nella storia di Fifa Volta.
Ed è proprio questa nuova modalità la vera bomba che fa ritornare in mente i pomeriggi trascorsi a furia di tunnel e acrobazie che rendevano Fifa Street uno dei giochi più belli e al contempo più irrealistici di sempre.
Ricordi che restano però tali perché la novità ha davvero poche somiglianze con il suo predecessore.
Tutto sommato però la possibilità di poter giocare online con altri utenti rende il tutto molto accattivante, così come l'occasione di creare un avatar che rispecchi il proprio stile.
Quando si parla di FIFA non si può tralasciare la modalità principe: FUT resta ancora inarrivabile per numeri, intrattenimento e tutto quello che ne consegue.
Lo sbustare pacchetti in maniera compulsiva per cercare il MessiNeymar o le nuove leggende come Kaka resta una chance troppo ghiotta, così come il torneo del FUT Champions che vede gareggiare milioni di videogiocatori nel fine settimana.
30 partite con il proprio team per cercare di scalare la vetta dei migliori.
Costruire la squadra dei propri sogni è possibile grazie alla compravendita oppure tramite l'acquisto di FIFA Points, oltre ad una massiccia dose di fattore C, ovviamente.
Per il comparto offline, la carriera allenatore ha subito poche modifiche rispetto al passato e peraltro al momento sembra presentare un problema trascorsi i primi due anni della storia...
Si arricchisce invece l'offerta nella sezione amichevoli: si avrà l'opportunità di avere uno storico approfondito sulle sfide contro gli amici e giocare partite sempre più bizzarre.
Da palla matta a falla girare, per terminare con il già presente senza regole o sopravvivenza.

Recensione FIFA 20: focus su Gameplay, Grafica e... Piemonte Calcio

Cosa è cambiato rispetto al passato? Poco, pochissimo.
In tanti sono rimasti sorpresi dalla somiglianza di FIFA 20 rispetto al suo predecessore.
Qualche animazione nuova rende il Gameplay solo apparentemente più lento.
Gestire la difesa, da questo capitolo assolutamente priva di assistenza da parte della CPU, è davvero compito arduo.
Inoltre basta un filtrante ben assestato per lanciare in porta indisturbati i velocisti SanchoSalahMbappé e compagnia bella.
Il ritmo è frenetico ed assomiglia sempre più ad un confronto di ping pong: si passa da una metà campo all'altra con troppa disinvoltura ed anche i verdetti finali ricordano sempre più risultati tennistici anziché partite di pallone.
I risaputi glitch sono ancora una realtà che ormai FIFA si trascina da anni e la sensazione è che non si ricorrerà neanche questa volta a soluzioni definitive.
Cambia il modo di battere i calci piazzati: si potrà decidere se imprimere un effetto a giro, provare la maledetta resa celebre da Juninho o una traiettoria mista.
Graficamente la Electronic Arts ha implementato delle novità riguardanti la fatica sul volto dei vari giocatori in campo, l'animazione dei raccattapalle a bordocampo, forse consapevoli che per ottenere un miglioramento tangibile bisognerà attendere le console di nuova generazione.
Fa storcere poi il naso la scomparsa della Juventus presente in ogni dove lo scorso anno e adesso sostituita dal Piemonte Calcio, in termini di licenze è un bel autogol, anche se in confronto a PES, da questo punto di vista si è avanti anni luce.




eFootball PES 2020, le novità su myClub

La modalità My Club è la vera alternativa ad Ultimate Team.
Due facce della stessa medaglia che differiscono per le due direzioni che hanno deciso di intraprendere.
Molta importanza sarà data alla scelta del primo allenatore, dal quale conseguirà modulo e stile di gioco.
Non ci saranno aste per acquistare top player ma agenti e osservatori che aumenteranno le probabilità di ottenere grandissimi campioni all'interno del proprio team.
L'ultimo titolo della Konami, inoltre fa un passo deciso in direzione dell'eSport.
La novità di eFootball PES 2020 sta infatti nell'aggiunta del Matchday che sarà composto da una serie di sfide che avranno durata settimanale, creando su console l'atmosfera, le sensazioni e lo spettacolo dei big match del fine settimana dei maggiori campionati europei.
Quando l'evento sarà terminato, si analizzeranno i risultati ottenuti durante le partite ed i migliori saranno selezionati per la Grande Finale.
Finale che sarà tra l'altro visibile semplicemente accedendo al gioco, nella modalità Matchday.
L'offerta proposta per l'offline non si discosta dalle edizioni precedenti: la Master League attira ancora tantissimi videogiocatori così come la modalità Diventa un Mito.
Due sempreverde che non conoscono flessioni.


eFootball PES 2020: tra Gameplay, esclusive e Grafiche da urlo

Provando entrambi i giochi si ha subito una sensazione netta e distinta.
FIFA 20 ha puntato molto sull'intrattenimento e lo spettacolo mentre PES 2020 ha scelto di essere il più reale possibile.
Il Gameplay è davvero ostico, ragionato e compassato proprio come ogni partita giocata.Ogni passaggio va calibrato, così come l'inserimento del centrocampista o la diagonale del terzino.Si può saltare l'uomo ma è impresa ardua, così come cercare di imbucare la difesa con qualche filtrante.
Tutti aspetti che rendono la partita più avvincente, con risultati più fedeli e veritieri.
Le licenze sono davvero la pecca più grossa di questo gioco anche se l'idea di puntare ai top club europei potrebbe essere una soluzione temporanea che potrebbe ripagare gli sforzi.
Attirare i milioni di tifosi di Barcellona o Bayern Monaco, oppure puntare all'esclusiva della Juventus nei prossimi tre anni è cosa buona e giusta, mentre per i più temerari c'è la possibilità di implementare kitstadi ed altre personalizzazioni con le patch.
Dal punto di vista delle grafiche siamo di fronte alla perfezione, o quasi.
Quello che sorprende non è la qualità, ma la quantità di volti di giocatori virtuali che rispecchiano quelli reali.




Recensione FIFA 20 vs PES 2020: il verdetto definitivo 

In casa Netminds dopo qualche dibattito molto animato si è arrivati, quasi, all'unanimità.
Forse le aspettative verso FIFA 2020 erano troppo alte per questo si è rimasti delusi da un titolo che sembra l'ennesimo aggiornamento in corso di FIFA 19.
eFootball PES 2020 invece ha sorpreso tutti ed in positivo.
E tu invece, quale dei due giochi di simulazione calcistica hai preferito?
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Tik Tok, i segreti del nuovo fenomeno social

by 10:15

In principio fu Musically, adesso a farla da padrone è il nuovo social in voga soprattutto tra i millennials.
Tik Tok ha letteralmente rubato la scena grazie ai suoi filmati esilaranti e ai suoi ritmi.
Un successo ottenuto così rapidamente tanto da diventare oggetto di discussione e di studio.

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Tik Tok, la nuova app musicale di tendenza

Effettuando il primo accesso sull'applicazione Tik Tok vieni catapultato in un vortice di video musicali brevissimi che possono durare dai 10 ad un massimo di 60 secondi.
Come in ogni social che si rispetti anche in questo caso si ha la possibilità di premiare l'autore del mini clip con un mi piace, commentando o condividendo su Instagram o Twitter.
Inevitabile trovare i consueti hashtag che creano delle vere e proprie sfide o challenge tra ragazzi per realizzare il video più bello, diventando dei veri e propri topic trend.
A primo impatto quello che stupisce è la velocità e l'immediatezza di questi milione di contenuti che si alternano tra karaoke, citazioni di film celebri e temi sociali.
Ma al di là di tutto questo a certificare il successo di Tik Tok sono i numeri: con 500 milioni di tokers (utenti) attivi è l'applicazione più scaricata nel 2018.
Ha superato in scioltezza i giganti Facebook e Instagram, grazie al suo nuovo modo di proporsi che tanto piace ai giovanissimi.
Cifre da capogiro che rendono l'applicazione cinese la startup più importante al mondo: il suo valore è di circa 75 miliardi di dollari!

Tik Tok, non è tutto oro quel che luccica

Da grandi poteri, derivano grandi responsabilità.
Eppure la citazione di Zio Ben non è stata recepita nel migliore dei modi dai giganti dei social.
Dopo lo scandalo Cambridge Analytica che ha contribuito al ridimensionamento di Facebook e a far perdere il sonno a Mark Zuckerberg, anche Tik Tok ha avuto i suoi problemi con la privacy.
Una multa da parte della Federal Trade Commission 
da 5,7 milioni di dollari per aver ottenuto migliaia e migliaia di dati di minori.
Una mole impressionante di giovanissimi utenti dovrebbe comportare maggior attenzione a fenomeni quale il bullismo o crimini come la pedofilia, come denunciato in India.
Un consiglio? Usare i social responsabilmente e, nel caso siate genitori, prestare attenzione all'utilizzo dei vostri figli.
Solo così il web può risultare un posto più sicuro.
A tal proposito Big G ha lanciato Google Family, iniziativa che letteralmente aiuta l
a famiglia a creare abitudini digitali sane.

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La Realtà Aumentata sbarca su Maps e Instagram

by 12:01

Sono bastate due settimane di meritate ferie per ritrovarsi in un mondo completamente nuovo.
Cosa è successo negli ultimi giorni? Tante novità provenienti da tutto il mondo.
Alcune davvero sorprendenti e terribilmente tristi come la crisi di Governo aperta dal ministro
Salvini ad altre che fanno tornare un sorriso spensierato come il ritorno del campionato di Serie A.
Ma puntando la lente d'ingrandimento sul
mondo Tech le notizie più succulente sono sicuramente quelle riguardanti la realtà aumentata che continua ad incrementare numero di fans ed utenti.
Le nuove conquiste? Niente di serio, "solo"
Google Maps e Instagram...

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La Realtà Aumentata su Instagram grazie ai filtri

Ebbene sì, dopo Messenger e Facebook, anche Instagram inizia a mobilitarsi in direzione della realtà aumentata che amplia il raggio dei suoi campi di applicazione.
Dove sarà possibile utilizzare l'AR sul social del momento?
Sulla funzionalità più in voga tra i giovani, le arcinote Stories.
Da qualche giorno infatti è possibile utilizzare la realtà aumentata per creare filtri davvero esclusivi.
Una feature dapprima riservata solo a brand e influencer ma che adesso è accessibile a tutti: basta scaricare la piattaforma Spark AR per creare nuovi effetti.
Una novità che piace e parecchio: oltre 1 miliardo di persone ha utilizzato la realtà aumentata.
Numeri che testimoniano un successo ed una crescita esponenziale di questo fenomeno...


Live View su Google Maps: l'AR per muoversi in città

Una versione beta accessibile al momento solo a chi possiede smartphone Pixel di Google o ai Local Guide di 5° livello, che ha ricevuto feedback più che positivi tanto che presto sarà disponibile per tutti i dispositivi con ARCore ed ARKit.
Da oggi sarà più facile orientarsi per le vie delle città attraverso la realtà aumentata.
Live View si anima con delle frecce che renderanno più chiaro il tragitto da percorrere.
Addio dunque a quegli incroci dubbi dove si comprende di aver sbagliato strada troppo tardi.
Una novità che rende Google Maps ancora più semplice ed intuitivo, senza più caos, guardando semplicemente lo schermo del cellulare.
Per utilizzare Live View basterà selezionare la voce Indicazioni e poi cliccare sulla nuova modalità per godere a pieno delle nuove funzionalità della realtà aumentata.


E tu, hai già provato queste nuove funzionalità? Ne avevi sentito parlare?
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La Realtà Aumentata al Jambo Summer Fest 2019

by 12:32

Vivi l'evento dell'estate con Jambo Summer Fest.
Una settimana all'insegna della musica e dello spettacolo con serate che vedranno ospiti di livello nazionale ed internazionale alternarsi sul palco.
Un ampio spazio dedicato esclusivamente al divertimento, con aree giochi per bambini ed una proposta food davvero allettante che asseconderà i gusti proprio di tutti.
Ma questo non è che l'inizio della conferenza stampa di
Jambo alla quale Netminds ha partecipato in quanto Web Agency che ha realizzato il portale www.jambosummerfest.it e non solo...

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La realtà aumentata approda al Jambo Summer Fest 2019

Ebbene sì, lo spettacolo non avverrà solamente sul palco del Jambo Summer Fest,  ma appena si metterà piede all'interno del villaggio Jambo. Un'esperienza da vivere a 360 gradi che vedrà protagonista, oltre agli artisti che si esibiranno durante le varie serate, anche J1.
La
mascotte dell'evento con la quale potrai partecipare al concorso e tentare la fortuna.
Scaricando l'app Jambo Summer Fest potrai infatti immergerti nel mondo della realtà aumentata.
Basterà inquadrare il simpatico orsacchiotto 
J1 et voilà, avrà inizio la magia.
Gioca insieme a lui e vinci fantastici premi, partecipando anche all'estrazione finale.


Jambo Summer Fest 2019, dai the Jackal a Max Gazzè: spettacolo assicurato!

Al di là di evidenziare quanto fatto da Netminds, una nota di merito spetta inevitabilmente all'intero progetto Jambo Summer Fest.
Una realtà che ha deciso di ripartire, un bene confiscato alla camorra che rinasce per valorizzare un territorio troppe volte bistrattato.
Un nuovo inizio che si prefissa l'obiettivo di diventare un centro di aggregazione per tutti, con un occhio rivolto alle nuove generazioni.
Ed è proprio per questo che si darà grande risalto ai giovani talenti della musica campana, selezionati accuratamente da Radio Marte, per affidargli l'apertura delle sette serate.
A presentare il Jambo Summer Fest 2019 ci saranno i The Jackal che si catapultano in questa nuova sfida, dopo il debutto di fuoco al San Paolo, in occasione delle Universiadi 2019.
Dal 29 luglio al 4 agosto, una grande kermesse d'eccezione quindi.
Ad aprire l'evento dell'estate ci penserà Giusy Ferreri con la sua hit estiva Jambo che sta facendo ballare il mondo intero.
Si proseguirà poi con Anna Tatangelo, mentre il 31 luglio sarà la volta di Arisa.
Agosto inizierà con le note di Federica Carta e Shade, che dal palco di Sanremo approderanno al #JSF2019.
Clementino, protagonista nella scorsa edizione, lascia lo scettro al rapper Luché.
Spazio anche ai The Kolors che si esibiranno il 3 agosto.
Il gran finale sarà invece dedicato a tutti gli appassionati di Max Gazzé.
Per altre informazioni utili sul come arrivare o sulle ultime novità che comporranno l'evento ti basterà consultare il sito e rimarrai sempre aggiornato.


Netminds è una delle prime aziende in Italia ad aver creduto fortemente nella potenzialità della Realtà Aumentata ed il trend sembra ormai andare in questa direzione!
Curioso di saperne di più sull'affascinante mondo VR, AR e Mixed Reality?
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Saldi 2019: consigli e info utili sugli shop online

by 11:23

Scopriamo quelle che sono le novità, le date più attese ed i consigli da seguire per acquistare online su e-commerce in tutta sicurezza!



Nonostante il caldo afoso, possiamo ammetterlo: l'estate è la stagione che un po' tutti aspettiamo.
Le giornate si allungano e c'è più luce, le vacanze si avvicinano così come i saldi che di fatto sono già iniziati.
Ma come si sono mossi i colossi in questo senso?
Quali le pratiche utilizzate per coinvolgere i clienti fidelizzati? 


Saldi estate 2019: dalla SEO alle campagne ADV, dal remarketing alle newsletter

Mentre in alcuni negozi fisici i saldi sono avviati, ma a causa del troppo caldo la risposta iniziale non è stata delle migliori, il mercato online eviterà questo spiacevole inconveniente.
Negli anni gli e-commerce hanno sempre più affinato le pratiche per ottenere maggiore visibilità e nuovi clienti.
Ovviamente gli strumenti per riuscire in questo intento sono davvero tantissimi: dalla SEO, per migliorare il traffico organico del proprio dominio alle campagne di ADV marketing, per balzare in poche ore alla prima pagina dei risultati di ricerca dopo aver stanziato un determinato budget per un periodo di tempo limitato su specifiche parole chiave. In pratica si paga ogni click effettivo (Pay Per Click).
Dopo aver raggiunto questi potenziali clienti si procede poi alla loro fidelizzazione: ecco che la newsletter assume un'importanza fondamentale per inviare aggiornamenti costanti su ultimi arrivi, sconti dedicati ed ovviamente  saldi di stagione.
Un'altra pratica molto utilizzata ma poco conosciuta dagli utenti del web è quella del remarketing.
Vi è mai capitato di vistare un sito, non procedere all'acquisto e successivamente trovarvi pubblicità del prodotto che vi interessava?
Tranquilli, non è spionaggio ma solo una tecnologia basata sui cookie finalizzata per migliorare le conversioni di un e-commerce.


Saldi online, come effettuare acquisti sicuri online

Stando agli ultimi dati stilati da Netcomm, gli e-commerce in Italia sono in aumento del 15% ed ormai un terzo degli acquisti degli italiani avviene con lo smartphone. Di seguito qualche consiglio per evitare truffe online ed effettuare acquisti in tutta sicurezza.
Prima di tutto assicurarsi che si navighi su un sito con connessione sicura, il tanto chiacchierato https:// di cui vi abbiamo parlato nel recente passato.
Quando poi si decide di comprare qualche prodotto su piattaforme che consentono la vendita anche a rivenditori esterni, un passo fondamentale è verificare l'attendibilità attraverso recensioni e feedback.
Esistono infatti portali dedicati che raccolgono le esperienze degli utenti: dai prezzi ai tempi di consegna.
Un altro fattore da non sottovalutare è il metodo di pagamento: servizi come PayPal e Google Pay sono la soluzione ideale per coloro che non vogliono inserire i dati delle carte di credito su determinati siti.


Dagli Amazon Prime Day alle promozioni MediaWorld e Zalando

Come si stanno muovendo i colossi degli e-commerce?
Una concorrenza davvero accesa che vede i vari competitor pronti a suonarsele a colpi di sconti che favoriscono gli utenti.
Dal punto di vista tech, Unieuro è stato il primo a promuovere un Black Friday estivo, con offerte davvero allettanti.
A seguire Mediaworld che dal 4 al 7 luglio lancerà il Red Friday, anche qui si prevedono occasioni da non perdere.
Nel campo dell'abbigliamento impossibile non citare Zalando che già da diversi giorni ha lanciato sconti fino al 50% su determinati capi.
Andando poi ad analizzare i due marketplace Ebay ed Amazon, ci sono altre novità molto interessanti.
I primi infatti hanno lanciato sconti fino al 70% su numerose categorie e sulle migliori marche.
D'altro canto Amazon risponde con i Prime Day.
Una 48 ore dedicata, dal 15 al 16 luglio, esclusivamente ad offerte che lasceranno a bocca aperta, riservate a chi ha sottoscritto un abbonamento Prime.

Netminds ha un'esperienza pluridecennale nella realizzazione di siti e-commerce.
Sei interessato a lanciare un nuovo business o vuoi semplicemente restare aggiornato sulle ultime notizie?

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HoloNet Exhibit vola a Parigi

by 11:47
Dopo Londra, HoloNet Exhibit si appresta ad approdare in quel di Parigi.
Ancora una volta insieme a Leonardo S.p.A per presentare un nuovo progetto innovativo nel settore aerospaziale!

Un'iniziativa che vanterà la collaborazione con enti di fama internazionale...
Pronti a spiccare il volo insieme?


HoloNet-Exhibit-progetto-Leonardo


Il CEO di Netminds, Leonardo Lettieri, dal 16 al 20 giugno presenzierà al Salone Internazionale dell'Aeronautica e dello Spazio.
Un'occasione per far conoscere anche oltralpe il progetto HoloNet Exhibit.
Dopo il successo ottenuto a Londra concedere il bis è una lieta conseguenza.
Lo scorso luglio 2018 siamo stati infatti al 
Farnborough International Airshow, in collaborazione con Leonardo Company ed Aeromechs.
Un progetto così imponente ed ampio che vede protagonisti anche l'Università di Nottingham e l'Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli".



HoloNet Exhibit, il progetto in Mixed Reality per l'aerospazio


Holonet Exhibit è un'applicazione per Microsoft Hololens, che grazie all'utilizzo della Mixed Reality vanta diversi campi di applicazione che variano a seconda di quelli che sono obiettivi e necessità.
Nel settore aerospaziale, abbiamo dunque creato HoloNet Exhibit, una presentazione incredibilmente innovativa di un progetto aziendale  senza più i vincoli ed i limiti della realtà virtualeUn'esperienza più libera e coinvolgente per gli spettatori.
L'industria 4.0 è fortemente orientata verso l'uso delle nuove tecnologie per migliorare la produttivitàCome è possibile un upgrade in questo senso?
Ricevendo informazioni, migliorando la capacità di leggere dati digitali
, immaginando una collaborazione da remoto per la manutenzione tra esperti situati in luoghi diversi, con la possibilità di trovare diverse soluzioni. Questi però sono solo alcuni dei vantaggi possibili grazie alla Mixed Reality per migliorare il processo produttivo.
Fremete per una dimostrazione pratica? 
Ecco un video che vi schiarirà le idee!



Che ve ne pare?
Continuate a seguirci nel nostro viaggio in giro per l'Europa rigorosamente in Mixed Reality!

Gmail conosce i nostri acquisti online e non solo...

by 10:34

Google attraverso il servizio Gmail tiene traccia dei nostri acquisti effettuati online. Una notizia che riapre il dibattito sulla privacy, topic trend di questo ultimo biennio dopo lo scandalo Cambridge Analytica che tanto ha fatto penare il "povero" Zuckerberg.








gmail-conosce-acquisti-online-utenti

Ecco come scoprire se Google tiene traccia anche dei tuoi acquisti online

La lista degli acquisti può essere visualizzata in una pagina apposita all'interno delle impostazioni del proprio account Google.
Ciò che risalta subito è la quantità di informazioni raccolta da Big G: il prodotto acquistato, la data in cui è avvenuta la transazione, la spedizione e la consegna oltre all'indirizzo ed ovviamente anche il prezzo.
E' possibile eliminare questo elenco, ma la procedura è abbastanza lenta: bisogna eliminare una voce dell'elenco alla volta e bisogna ritornare su Gmail per eliminare l'email della ricevuta d'acquisto.
Insomma non proprio il massimo della rapidità, anzi.
Per visualizzare se Google traccia anche i tuoi acquisti online, basta cliccare qui.

Acquisti online tracciati, la risposta di Google

A lanciare la notizia ci ha pensato CNBN con un report dettagliato sulla questione.
Il tutto non è poi così sorprendente ma ci sono dei punti interrogativi che lasciano non pochi dubbi in merito.
Ed anche la risposta proveniente dalla Silicon Valley non è proprio esauriente.
Il colosso americano ha affermato infatti di lavorare ad un miglioramento di questa funzionalità.
Al portale The Verge, Big G ha invece spiegato il perché esiste qualcosa di simile:

"Per visualizzare facilmente e tenere traccia dei propri acquisti, degli abbonamenti e delle prenotazioni in un unico posto, abbiamo creato un luogo privato che può essere visualizzato solo dalla persona interessata. Le informazioni possono essere cancellate in qualsiasi momento. Non usiamo nessuno di quei dati ricavati da Gmail per mostrare annunci pubblicitari, e questo comprende anche le email con le conferme mostrate nella pagina “Acquisti”.
D'altra parte però sembra praticamente cosa fatta l'intesa tra Mastercard e Google per collegare non solo gli acquisti effettuati sul web, ma anche quelli offline.
Il tutto per ottenere sempre più informazioni ed incrementare in maniera oculata il proprio database per ottenere un profilo sempre più definito dei propri utenti.
Una pratica che già avviene con gli istituti bancari, ad esempio, ma che nelle mani di Google, che può raccogliere un'infinità di informazioni ulteriori, fa storcere un po' il naso.
Nonostante le promesse di non utilizzare questi dati per il remarketing e che la dashboard sia visibile solo all'utente, sorge spontanea una domanda:

Perché non pubblicizzare tale funzione se ritenuta così importante e preziosa per i propri utenti? 

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