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15.000 € per la tua azienda: scopri come ottenerli!

by 09:33
Buone, o meglio, ottime notizie quelle che giungono dalla Camera di Commercio di Napoli.
E' stata infatti approvata l'iniziativa "Bando voucher digitali I4.0-Anno 2019", un passo importante per la diffusione e la promozione della cultura digitale .

Scopriamo insieme i dettagli, a chi è rivolto il bando e le date utili per presentare le istanze.

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Gli obiettivi del Bando Voucher Digitali

Il bando è chiaramente indirizzato a tutte le micro, piccole e medie imprese che possiedono una sede legale all'interno della Camera di Commercio di Napoli.
Gli ambiti tecnologici sono davvero molteplici e tra i più disparati, tra quelli più interessanti ci sono senza ombra di dubbio:
  • Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale.
    Più comunemente realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D.
  • Industrial Internet e IoT.
  • Cybersicurezza e business continuity.
  • Sistemi di e-commerce.
  • Geolocalizzazione.
Lo scopo principale è quello di realizzare nuove soluzione tecnologiche ma anche far comprendere a tutte le realtà circostanti tutte le potenzialità e le soluzioni che si possono attuare grazie al digitale. 

Punto impresa digitale, caratteristiche ed info utili

Ma quali sono le informazioni utili riguardanti il contributo?
Il tutto è davvero molto chiaro e lineare, basterà seguire pochi passaggi per presentare la propria richiesta.
Le agevolazioni verranno concesse con dei voucher e possono coprire il 50% dei costi ammissibili.
L'investimento minimo per rientrare nell'iniziativa è di 5.000 euro, mentre l'importo massimo è di 15.000 €.
Ovviamente è possibile fare una sola richiesta di incentivo per azienda.
Le spese sono giustificate per l'acquisto di beni strumentali e servizi ma anche per consulenze o formazione sempre in ambito dei campi tecnologici affermati precedentemente.
Come presentare le istanze?
E' possibile inviare le richieste allo sportello telematico "Contributi alle imprese" dal 29 aprile 2019 fino al 15 luglio 2019 entro e non oltre le 21.00.
Seguirà poi una procedura di valutazione al termine della quale saranno stilate le graduatorie finali.
Si può anche effettuare test di autovalutazione della propria azienda per comprenderne lo stato di maturità. 
Sfruttare questi incentivi potrebbe radicalmente migliorare la tua attività!
Se hai bisogno di una consulenza per presentare la domanda e la relativa documentazione, non esitare a contattarci, ti diamo una mano noi!
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Thanos è ineluttabile... gli italiani chiedono aiuto a Google!

by 11:04

"Io sono ineluttabile".
E' bastata questa frase per far precipitare tutti gli amanti di Avengers: Endgame sui vari motori di ricerca per soddisfare la loro sete di... conoscenza.

ineluttabile-thanos-avengers-endgame-google-trends-motori-ricerca-seo

Avengers: Endgame, la citazione di Thanos 

Non è la prima volta che le citazioni di un film vengono ricercate su Google, Bing o Yahoo.
Ma questa volta gli italiani sono andati oltre.
Perché in questo caso non si tratta di rinfrescarsi la memoria sulla pellicola vista anni fa bensì di ritornare a riaprire il dizionario, quello digitale chiaramente. 
Già perché il termine ineluttabile ha fatto breccia in milioni di italiani, facendo schizzare la ricerca del termine alle stelle!
Basta analizzare quelli che sono i numeri registrati da Google Trends negli ultimi giorni per comprendere la mole di ricerca.



Da questo grafico si comprende chiaramente che la parola ineluttabile ha un'impennata notevole proprio a ridosso della prima serata al cinema dell'ultimo capitolo della saga degli Avengers.
E le ricerche correlate ci tolgono qualsiasi dubbio in merito, è stato proprio Thanos a scatenare il finimondo.





Non cercate Thanos su Google!

Le attese e le aspettative erano davvero altissime riguardo ad Avengers: Endgame, tant'è che anche Google ha voluto dedicare un Easter Egg speciale all'antagonista del film.
Ricercando appunto Thanos, nella consueta scheda riassuntiva del personaggio posta sulla destra, potrete notare il guanto dell'Infinito.
Ebbene sì, basterà un semplice click per avere gli stessi poteri del villain ma con qualche limitazione.
Non sarete in grado di annichilire Captain America o Iron Man chiaro, ma con un semplice schiocco di dita potrete cancellare i risultati di ricerca che vi sono comparsi in prima pagina.
Una trovata davvero divertente, che ha provocato però un brivido lungo la schiena ai miglior Seo Senior...




If you Google 'Thanos' right now... from r/marvelstudios


Indicizzazione e posizionamento sui motori di ricerca

Il peggior incubo per ogni esperto di indicizzazione e posizionamento è diventato realtà, ma fortunatamente si tratta solo di uno scherzo limitato alla ricerca della parola chiave pertinente a Thanos.
Noi di Netminds da anni effettuiamo campagne SEO (Search Engine Optimization).
Vuoi scoprire il posizionamento del tuo sito web?
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Tutto molto bello, ma cosa vuol dire "Ineluttabile"?

Per gli impavidi che sono giunti fino alla fine dell'articolo e che forse erano stati tentati dall'effettuare la stessa ricerca, regaliamo un bonus.
Ecco la definizione data dall'enciclopedia Treccani.

ineluttàbile agg. [dal lat. ineluctabĭlis, comp. di in-2 e eluctabĭlis «che si può superare con la lotta», der. di eluctari «vincere lottando»]. – Contro cui non si può lottare, a cui non si può contrastare, quindi inevitabile: l’i. fato; destino, necessità ineluttabile.

Videogiochi in Italia: mercato in netta crescita, siamo 16 milioni di videogiocatori!

by 11:52

L'Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani o meglio conosciuta come Aesvi ha pubblicato il report annuale sul mercato dei videogiochi in Italia.
Numeri e statistiche che regalano un quadro più che positivo per il settore.
Scopriamo insieme quelle che sono le novità!

mercato-videogiochi-italia

Uno scenario davvero importante.
Il mercato dei videogiochi in Italia è diventato una realtà consolidata, nonostante le parole di qualche mese addietro dell'ex ministro Calenda.
E la crescita è andata ogni più rosea aspettativa: un trend complessivo che si attesta sul 18,9%.
Numeri mostruosi che certificano la crescita culturale del videogioco, non più relegato solamente ai ragazzini come in passato.
Con il trascorrere degli anni ha assunto un peso specifico differente: un gioco può avere lo stesso impatto di un film oppure di un libro.
Ed i numeri in questo senso aiutano parecchio a riflettere su quella che è la crescita costante di questo fenomeno.
I videogiocatori italiani sono 16,3 milioni di persone, ovvero il 37% della popolazione nostrana.
Le fasce di età più interessate sono quelle dai 15 ai 34 anni e quella tra i 45 e 64, proprio a consolidare quanto affermato precedentemente.
Leggero interesse propende verso gli uomini: 54% rispetto alle donne che si fermano al 46%.


Le console più utilizzate

Qual è la piattaforma più amata dagli italiani?
La fetta maggiore della torta se la aggiudicano i dispositivi mobile come smartphones e tablets, con più di 10 milioni di videogamers.
Medaglia d'argento invece per i PC, con le console home che raggiungono il gradino più basso del podio.
Discorso inverso invece per la durata di gioco media: a fare la voce grossa sono le console con circa 5 ore, seguono gli smartphones con 4,3 ed infine i PC con 4,2 ore a settimana.

Crescita spaventosa del digital download

Il giro d'affari complessivo è di circa 1,7 miliardi di euro.
Se l'hardware porta a casa 426 milioni di euro, gran parte del merito va alla voce software che si aggira intorno ad 1,3 miliardi.
In crescita tutte le parti in causa.
Le app digital fanno registrare 445 milioni di euro.
"Solo" 338 milioni di euro invece se pensiamo ai videogiochi fisici acquistati per console e PC.
Crescita mostruosa per il digital download, oltre l'86,6% che tradotto in soldoni fa circa 548 milioni di euro.

Fifa 19 ovunque, successo GTA V

Fifa 19 ha bruciato letteralmente la concorrenza: è il videogioco più acquistato per console e al tempo stesso quello con più download su tutte le piattaforme disponibili.

In ordine: i giochi più acquistati su console, pc ed applicazioni

Successi già annunciati per le console erano Red Dead Redemption e Spider-Man che guadagnano rispettivamente 2° e 3° posizione.
Menzione speciale per Grand Theft Auto V per la mole di dowload ottenuti.
Mentre l'applicazione più scaricata sugli store resta Candy Crush Saga, tallonata da Clash Royale e Clash of Clans.


Bilancio assolutamente in verde che fa sorridere anche in ottica futura.
Netminds, con la sua società spin-off Meangrip sta sviluppando Reverse: Time Collapse, un'avventura grafica da non perdersi per nulla al mondo.
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Copyright, approvata la direttiva sul diritto d'autore: cosa cambia?

by 12:21

Copyrights, il Parlamento Europeo si è pronunciato: approvata la direttiva sul diritto d'autore. Cosa cambia? Questa la domanda più gettonata degli ultimi giorni, andiamo a scoprirlo insieme.

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Il Parlamento Europeo si è finalmente espresso riguardo la direttiva sul copyright.
348 i voti favorevoli, 274 i contrari e 36 gli astenuti.
Questa la decisione presa a Strasburgo che diventerà presto legge.
Una direttiva tra le più discusse degli ultimi anni e che fa ancora tanto parlare, nonostante sia ad un passo dal diventare realtà.
Il pomo della discordia?
Gli articoli 11 e 13 sono quelli che destano più preoccupazione.
Il primo prevede un compenso all'autore da parte delle piattaforme online che pubblicheranno il contenuto e una maggiore attenzione circa la violazione del diritto d'autore.
Ed è proprio quest'ultimo passaggio, diventato poi articolo 17, che è finito sotto l'occhio del ciclone, creando due vere e proprie scuole di pensiero a riguardo. 


Diritto d'autore, gli articoli che fanno discutere

I critici dibattono sul meccanismo di filtro da parte delle piattaforme online sui contenuti che caricheranno i loro utenti, una sorta di controllo sui contenuti per eliminare quelli che sono protetti dal diritto d'autore.
In molti fanno notare infatti che una tecnologia così avanzata al momento la possiede solo un colosso come YouTube e difficilmente altri sono interessati ad effettuare lo stesso passo.
Inoltre, nonostante il grandissimo investimento, ancora oggi, questo meccanismo presenta delle falle che censurano contenuti senza una precisa motivazione.
I favorevoli che trovano man forte nelle case cinematografiche e discografiche, invece sostengono che con le variazioni presenti nella nuova direttiva ci sarà più tutela dei diritti d'autore, con licenze che saranno più facili da applicare online.


Diritti d'autore, la verità sta nel mezzo

Sia chiaro: era impossibile pensare di avvalersi ancora dell'ultima regolamentazione sui copyrights risalente al 2001.
Alla luce dei profondissimi cambiamenti che hanno interessato il mondo del web negli ultimi 18 anni, era infatti inevitabile aggiornare le norme e le regole di un tema così delicato, ma, si sa,
 molte volte la verità sta nel mezzo.
Nella nuova normativa ad esempio non si cita più la tanto chiacchierata link tax, oppure il divieto di utilizzare meme.
Così come in realtà molte delle attività introdotte dal Parlamento Europeo non andranno più ad intaccare le enciclopedie online come Wikipedia oppure GitHub, come invece era previsto inizialmente.
Di fatto le piattaforme che saranno maggiormente interessate sono colossi come You Tube, Google News e Facebook che dovranno dividere in parte i ricavati con i titolari dei diritti dei contenuti, siano loro giornalisti o artisti.

La sensazione è che questo argomento continuerà a far discutere nei prossimi mesi. Un segnale chiaro lo ha lanciato Wikipedia, che nonostante non sia principalmente "colpita", ha oscurato la versione italiana lo scorso lunedì 25 marzo.
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HoloLens 2: ecco il nuovo visore mixed reality di Microsoft

by 15:29

Il nuovo visore HoloLens 2 di Microsoft è stato presentato in occasione del Media World Congress 2019 di Barcellona.

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Lo avevamo preannunciato, eravamo in trepidante attesa e adesso è finalmente giunto il momento di parlare di HoloLens 2.
Un ulteriore passo in avanti per il progresso della mixed reality che resta però un prodotto realizzato e finalizzato per l'uso delle aziende e non ancora del consumatore finale.
In fondo il mancato successo di Google Glass è un esempio chiaro a molti...

Ma ritornando ad HoloLens 2, una domanda sorge spontanea: cosa cambia rispetto al suo predecessore?
Andiamo dunque ad analizzare quelle che sono le novità e le migliorie dell'HoloLens di seconda generazione!


Più immersivo.
La prima cosa che balza subito agli occhi (letteralmente!) è proprio l'angolo di visione che è aumentato notevolmente, praticamente raddoppiato.
Dal precedente 30% si è giunti al 52%, il tutto mantenendo una densità olografica di 47 pixel per ogni grado.
Tutto questo rende dunque l'esperienza ancor più immersiva rispetto al passato.


Più realistico.
Dal punto di vista hardware con la presenza del Time of Flight, l'interazione con i contenuti e gli ologrammi diventa più realistica e naturale, questo perché il sensore di profondità interagisce e collabora con gli elementi di intelligenza artificiale, facendo un'analisi migliore dello spazio circostante.

Più confortevole.

Il visore HoloLens 2 cambia ovviamente anche nell'aspetto.
Un design molto più accattivante rispetto al suo antenato.
Un modello resistente ma allo stesso tempo leggero e non ingombrante, grazie alla sua realizzazione in fibra di carbonio.
Ogni movimento scomodo o problema dovuto dall'indossare occhiali da vista sarà solo un lontanissimo ricordo.


Le nuove caratteristiche del visore mixed reality
Microsoft ha comunicato che ad aprile saranno svelate le linee guida per lo sviluppo di app.
Inoltre attraverso Dynamics Guide 365 i dipendenti impareranno ad utilizzare al meglio la mixed reality mentre svolgeranno le loro attività quotidiane.
Azure Kinect Developer Kit già disponibile in pre-order per 399$ riunisce tutti gli innovativi sensori di intelligenza artificiale.
Con Azure Mixed Reality Services gli sviluppatori potranno realizzare applicazioni sfruttando la realtà mista.
Infine con Microsoft HoloLens Customization Program, i partner potranno personalizzare ogni aspetto del visore per assecondare le proprie esigenze.

Da quando sarà disponibile il nuovo HoloLens?
Il nuovo visore targato Microsoft sarà disponibile entro il 2019 ma la fase di pre-ordine è già iniziata.
I primi paesi che potranno usufruire del prodotto sono: 
Stati Uniti, Giappone, Cina, Germania, Canada, Regno Unito, Irlanda, Francia, Australia e Nuova Zelanda.
Il prezzo? Non ci sarà più distinzione tra versione commerciale e sviluppatore come con la prima generazione, ma un unico modello da 3500 dollari.


Da Netminds, pioniera della mixed reality, lavoriamo già da oltre un anno a vari progetti con questo straordinario strumento e siamo in trepidante attesa di testare il suo promettente erede! 


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La sicurezza prima di tutto: battaglia contro hacker e cyberbullismo

by 11:28

"Quando c'è l'amore c'è tutto... No, chell' è 'a salut".

Questa una delle citazioni più celebri di Ricomincio da tre, il film di Massimo TroisiEbbene, Google a distanza di anni dissentirebbe, affermando che al primo posto di questo particolarissimo podio non ci sarebbe amore o salute, bensì la sicurezza. Non solo Big G la pensa in questo modo, soprattutto a ridosso del SID, il Safer Internet DaySono stati infatti trattati temi molto delicati che adesso analizzeremo nel dettaglio.malek-netminds-sicurezza


Safe Internet Day, dagli hacker al cyberbullismo

Insieme per un internet migliore.
Questo il motto della manifestazione che lo scorso 5 febbraio si è tenuta in oltre 100 paesi in tutto il mondo.
Lo scopo è quello di incentivare e promuovere un utilizzo giusto e sano del web con un occhio di riguardo ovviamente alle nuove generazioni.
L'esigenza di crescere cittadini digitali responsabili è molto importante.
Specie negli ultimi anni dove scandali legati alla privacy, come Cambridge Analytica o di attacchi hacker hanno tenuto l'opinione pubblica letteralmente col fiato sospeso.
In attesa di una regolamentazione seria, si prova a non commettere gli stessi errori del passato.
Cercare di educare, di far conoscere e comprendere quelli che sono i possibili rischi non è che il primo passo per un domani più sicuro.
Anche perché il quadro attuale è tutto fuorché positivo.
Microsoft ha infatti reso pubblici i risultati della ricerca Microsoft Digital Civilty Index e restando nel confine italiano, i dati devono far riflettere.
Il 64% degli italiani è stato vittima di cyberbullismo mentre il 62% è incappato nel malcostume sempre più frequente delle fake news.
Inoltre il 52% degli intervistati ha subito minacce.
Numeri non positivi che attestano l'Italia al 9° posto di questa speciale classifica.



Le iniziative e possibili soluzioni

Le iniziative sono davvero numerose e curate dal Ministero dell'Istruzione.
L'ente organizzatore è Generazioni Connesse, un consorzio che collabora con diverse organizzazioni da sempre schierate a favore dei diritti dei bambini.
Un nodo blu è solo uno dei principali eventi che si sono tenuti per questo tema così delicato.
Google nel frattempo si è mosso attivamente sul campo, rilasciando un'estensione che svela se nome utente e password sono state hackerate.
Con Password Checkup infatti qualora la combinazione delle credenziali dovesse essere presente nel database interno di Google 
dei dati di accesso non sicuri, segnalerà con un popup all'utente di modificare la propria passwordMa le azioni del colosso di Mountain View in termini di sicurezza non terminano qui.
Big G sta infatti sviluppando un avviso che apparirà agli utenti quando navigheranno un sito non sicuro, che cerca di imitare un portale più noto.
Come? Si sta ragionando sulle URL, una specie di correttore automatico di queste ultime.
Quando ad esempio si digiterà in maniera errata l'indirizzo di un sito che si naviga quotidianamente, in caso di esistenza di un sito phishing, apparirà l'avviso.
Un'ulteriore mano per evitare truffe e diffusione di dati sensibili. 



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E-commerce e marketplace: le novità del 2019

by 11:45

Stufi di accompagnare la vostra dolce metà nei centri commerciali la domenica pomeriggio? Siete esattamente nel posto giusto al momento giusto. Perché il mercato e lo shopping stanno radicalmente cambiando volto.
La nascita di numerosissimi e-commerce è la prova evidente di tutto ciò. Ma anche questi negozi on-line sono soggetti a notevoli modifiche. Evolvono a seconda delle esigenze e dei costumi degli utenti che ne usufruiscono. Le novità in questo campo sono molteplici e gli investimenti dei colossi fanno comprendere come il futuro strizza l'occhio verso questo tipo di soluzioni. 

E-commerce Netminds

E-commerce, le innovazioni del 2019

Le migliorie di questo 2019 sono tutte finalizzate a perfezionare quella che è la User Experience della clientela. In questa direzione sono stati fatti passi da gigante puntando soprattutto su due fattori fondamentali: la fidelizzazione e l'intuitività.
  • L'intelligenza artificiale è la tecnologia sul quale hanno puntato le grandi multinazionali ed è semplice comprendere il perché. Creare un'interfaccia completamente personalizzata per ogni cliente adesso sarà possibile: in questo modo l'utente sarà molto più predisposto a comprare, trovandosi già in prima pagina i prodotti che desidera. Tutto alla portata di un semplice click.
  • Ricerca vocale e visiva. Ebbene sì, perché anche il modo di cercare su internet è cambiato. Il digitare caratteri su un motore di ricerca come un tempo adesso è stato sostituito dall'utilizzo dell'assistente vocale. Le esperienze di voice-driven sono ormai all'ordine del giorno. In questo senso la crescita degli Smart Speaker appare imponente: è prevista una spesa per i vari Amazon Echo, Google Home e Siri pari a 3 miliardi entro il 2021. Stupefacente vero?
  • Riconoscibilità del brand.
    Per ottenere questo fondamentale punto le aziende stanno puntando invece ad aumentare quella che è l'esperienza in store. Oltre a garantire offerte ad hoc che calzino a pennello per ogni singolo utente, vanno offerte esperienze ai propri clienti. Inviti ad eventi, corsi personalizzati possono rappresentare la chiave giusta.
A giocare un ruolo di prim'ordine sono ovviamente i social network. Pensate che il traffico generato da questi ultimi che direziona verso siti mobile di retailer è cresciuto del 42%, come svelato da Netcomm.
Ancora più curiosi sono i numeri che apprendiamo dall'Osservatorio del Politecnico di Milano.
In Italia infatti il
65% degli acquisti in rete avviene attraverso uno smartphone: un mercato di circa 6 miliardi di euro.
Mercato che tende assolutamente al mondo della tecnologia: il
28% degli acquisti riguarda infatti informatica ed elettronica.
Insomma una risorsa importante alla quale
Netminds ha da sempre puntato realizzando e-commerce di successo.

Marketplace

Se dallo store online si vuole invece giungere al vero e proprio centro commerciale sul web allora è il tempo di prendere in considerazione l'idea di entrare a far parte di un marketplaceInteressanti sono i numeri che ci propone il portale tedesco Bvoh.de: i marketplace presenti in Europa superano le 220 unità. Solo in Italia se ne contano 13: da eprice.it ad autoscout24.it. Ma quali sono i vantaggi di questa scelta?
Entrare a far parte dei cataloghi dei vari Amazon o Ebay significa aumentare senza ombra di dubbio il traffico dei propri prodotti.
Un'esperienza del genere può essere formativa: ad esempio può risultare importante per comprendere meglio quali sono le esigenze del target.
I punti chiave sul quale puntare sono principalmente due: 
realizzare schede prodotti interessanti e ottenere feedback positivi.
Fondamentale è anche essere sempre aggiornati per quanto concerne la logistica: dalla disponibilità, alla preparazione dell'ordine fino a giungere alla spedizione del prodotto.

Da ormai 18 anni, Netminds sviluppa soluzioni e-commerce per soddisfare le esigenze dei propri clienti.
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