Dimmi cosa cerchi, ti dirò chi sei: le ricerche degli italiani nel 2018

by 10:19

Dopo la vigilia, il Natale e Santo Stefano la prossima festa imminente è senza dubbio il Capodanno
Ma al di là dei dubbi amletici sul dove trascorrere la prima notte del 2019, c'è ancora un'altra domanda da porsi in merito all'anno che sta per concludersi.
Cosa hanno ricercato gli italiani in questo 2018?
Andiamo a scoprirlo insieme: dalle parole più digitate sui motori di ricerca alle domande tech più in voga dell'anno corrente.

Ricerche Google 2018


A sorpresa la nostra Nazionale ha mancato la qualificazione ai Mondiali in Russia, merito di un CT non all'altezza come Giampiero Ventura.
Ciò nonostante con altrettanta meraviglia è proprio questa la parola più ricercata dagli italiani, come svelato dal report pubblicato da Google.
Sport che di fatto guadagna le altre due posizioni sul podio.
La morte prematura di Sergio Marchionne è la seconda ricerca più effettuata, mentre Cristiano Ronaldo con il suo passaggio dal Real Madrid alla Juventus colleziona la medaglia di bronzo.
Purtroppo il 2018 si è reso protagonista di altre scomparse celebri: Fabrizio Frizzi, il noto e amabile conduttore televisivo è al 4° posto, mentre il più giovane dj Avicii ed il compianto capitano della Fiorentina, Davide Astori occupano rispettivamente la 9° e 10° posizione.
Il Grande Fratello, nonostante sia giunto alla sua 15° edizione, si attesta al 5° posto: un format che purtroppo non passa mai di moda...
Solamente 6° e 7° posizione per lo scenario politico nostrano con Governo ed elezioni 4 Marzo che hanno poi portato al contratto tra Movimento 5 Stelle e Lega che non compaiono in questa speciale classifica.
Manca citare l'8° posizione conquistata dal festival di Sanremo: la tradizione musicale continua ad interessare gli italiani tra un #gnigni e l'altro...



Ricerche italiani 2018


Interessante anche il quadro restituito negli ultimi 365 giorni riguardante quelle che sono le richieste a Google per quanto riguarda le domande tecnologiche...
Al primo posto il sempreverde e temuto backup che attanaglia ancora milioni di italiani.
Il termine screenshot diventato ormai d'uso quotidiano è ancora una pratica oscura per molti, essendo di fatto la seconda richiesta.
Fa sorridere pensare che il terzo "come fare" più ricercato in questo 2018 riguardi invece il far apparire la chiocciola.
Alle posizioni 5°, 7° e 8° spazio ai social: come effettuare il best nine su Instagram ed ottenere più followers sulla piattaforma di Zuckerberg e come fare foto su Tumblr.
La professione di blogger attira molti italiani, tanto che realizzare un blog personale si attesta al 4° gradino.
Come fare un video allo schermo, cugino del tanto agognato screenshot, è invece al 6° posto.
Ultime due posizioni che riguardano invece il come fare una recensione e il numero privato, che ci fa ritornare indietro agli anni 90.



Ricerche tech "come fare"


Le ricerche rispecchiano quelli che sono gli interessi, gli usi ed i costumi dei nostri connazionali.
Un quadro che restituisce l'immagine di un paese di calciofili, appassionati ai reality e con un occhio rivolto all'attualità...
Un'istantanea che tutto sommato non differisce poi così tanto dalla realtà.

Il regalo di Natale ideale: un assistente vocale!

by 11:35

Dopo aver scoperto insieme i numeri del Black Friday in Italia, non potevamo dimenticare di certo il Natale.
Nonostante il fenomeno americano sia praticamente stato adottato anche nel nostro Belpaese, le feste natalizie restano quelle più attese dagli italiani.
Se in media per il venerdì nero sono stati spesi circa 118 euro, per Natale è previsto un esborso di ben 541 euro, il 3% in più rispetto allo scorso anno.
Manco a dirlo tra i regali più graditi ci saranno ovviamente prodotti tecnologici ed è proprio su questo che ci soffermeremo quest'oggi.
Un focus specifico sul boom degli assistenti vocali di cui abbiamo già anticipato in tempi non sospetti e che potrebbe rappresentare il regalo ideale per questo Natale 2018...

Google Assistant


Nonostante il recente sbarco in Italia, avvenuto lo scorso 27 marzo con Google Home, il loro successo sembra essere sotto gli occhi di tutti.
L'uso di Google Assistant è diventato quotidiano per milioni di italiani grazie alla sua praticità e gli infiniti campi di applicazione.
Scrivere messaggi senza toccare lo schermo del proprio smartphone oppure avviare la riproduzione musicale semplicemente citando il titolo della canzone preferita sono solo alcune delle skills già presenti sugli smart speaker.
L'intelligenza artificiale ha infatti compiuto passi da gigante in pochissimo tempo ed ecco dunque la possibilità attraverso Amazon Echo di poter impostare la luminosità delle lampadine o la temperatura del termostato, entrambi rigorosamente smart.
Ma questo non è che l'inizio perché in futuro questi assistenti vocali faranno letteralmente la differenza, come confermano alcuni sondaggi.


Una nuova era sul web.
Con il loro avvento la sensazione è che la navigazione sul web cambierà rispetto al passato.
Secondo uno studio portato avanti da Capgemini il 40% degli intervistati afferma che nei prossimi 3 anni preferiranno utilizzare uno smart speaker anziché la consueta app sul cellulare o il sito web.
Un cambiamento radicale anche per quanto riguarda l'ottimizzazione dei portali web sui vari motori di ricerca come Google e Bing.
Anche l'indicizzazione ed il posizionamento, dunque tutte le attività in ottica SEO, subiranno delle variazioni.
Questo perché con il costume sempre più crescente degli assistenti vocali cambia anche il modo di cercare sulla rete.
Non più keyword mirate da parte dell'utente ma vere e proprie long tale che l'AI riesce a comprendere e ricercare con enorme precisione.


E nel quotidiano.
Se al momento in molti utilizzano Google Home piuttosto che Amazon Echo per semplici operazioni come impostare la sveglia o per avviare un timer, nei prossimi mesi le loro capacità modificheranno la nostra vita quotidiana.
Il 28% degli intervistati ha sfruttato questi dispositivi per trasferire denaro, per prenotare un taxi con Uber o per ordinare del cibo.
Un vero e proprio boom che ha fatto drizzare le antenne alle grandi multinazionali che stanno iniziando a puntare fortemente su questa tecnologia.
Una competizione ferrata, da Google Assistant ad Alexa, da Bixby a Siri, che può solo giovare agli smart speaker che sono destinati a rivoluzionare il commercio.

Per questi motivi riteniamo gli assistenti vocali il regalo di Natale ideale.
Netminds crede fortemente nello sviluppo di questa tecnologia pronta a consolidarsi già nel nostro presente.
Per questo stiamo sviluppando skills innovative per migliorare le vostre esperienze con questi magici dispositivi.

IviPro e GameRome: il videogioco per promuovere il nostro patrimonio culturale

by 15:33

Una settimana intensa quella scorsa per Netminds. Un calendario pieno di appuntamenti che ci hanno visto protagonisti in tutto lo Stivale.Leonardo è infatti volato a Bologna per essere presente al seminario di IVIPRO. Rocco e Dario hanno raggiunto invece la Capitale per il GameRome 2018. Due eventi di importanza fondamentale per il mondo del videogioco dove non potevamo assolutamente mancare.




IVIPRO, videogiochi per raccontare l’Italia


Il progetto curato dall'omonima Associazione Culturale si prefissa un obiettivo tanto ambizioso ed allo stesso tempo importante.

Scoprire tutte le potenzialità del videogioco in termini economici ma non solo.

Riscoprire e promuovere la cultura dei territori del nostro Belpaese.

Sviluppare le mille sfaccettature di questo mondo.

Perché il videogioco può narrare storie del passato, comunicare e veicolare messaggi importanti così come un libro oppure un film, approfittando dell’alto coinvolgimento che scaturisce nei giocatori.

Insomma un tema da sempre caro e che sposa a 360 gradi la politica di Netminds.

Già nel lontano 2010 abbiamo lanciato l'applicazione "Back to Pompei" in realtà virtuale ed aumentata che ricostruiva fedelmente gli scavi di Pompei in 3D.

App che è presente nel database di IVIPRO che di fatto ha realizzato una vera e propria mappatura dei giochi presenti nel panorama nazionale e di tutti i luoghi, i monumenti ed i personaggi.

Questo per incentivare la produzione di videogiochi ambientati in Italia e sfruttare al massimo il nostro patrimonio culturale, dal valore unico ed inestimabile.


Al riguardo potrebbe interessarti anche questo nostro articolo: Tutti aspetti che un ex Ministro trascura


GameRome 2018, la presentazione di Reverse: Time Collapse


Un evento che unisce gli sviluppatori di tutta Europa.

L’occasione per aprire nuovi scenari, restare costantemente aggiornati e per tenere vivo il confronto tra esperti e professionisti del settore.

Ma anche l’opportunità di presentare Reverse: Time Collapse.

Un' avventura grafica che, attraverso un viaggio nel tempo, dà vita ad un’esperienza unica che combina meta-realtà con elementi puzzle e stealth.

Un lavoro portato avanti dalla nostra società spin-off Meangrip che vede coinvolti professionisti che hanno lavorato per vari titoli di livello mondiale.

Vigamus Magazine ha provato il videogioco, realizzando una recensione più che positiva.

L’ennesimo attestato di stima in attesa del termine della fase di sviluppo, per poter vivere tutte le avventure di Edward Mc Cainat.


Due eventi e due ambiti che apparentemente sembrano percorrere due strade parallele.

Ma durante questo tragitto è previsto un piccolo punto d’incontro.

Ed è quando finalmente sarà riconosciuto in Italia l'enorme valore del videogioco.

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