La sicurezza prima di tutto: battaglia contro hacker e cyberbullismo

by 11:28

"Quando c'è l'amore c'è tutto... No, chell' è 'a salut".

Questa una delle citazioni più celebri di Ricomincio da tre, il film di Massimo TroisiEbbene, Google a distanza di anni dissentirebbe, affermando che al primo posto di questo particolarissimo podio non ci sarebbe amore o salute, bensì la sicurezza. Non solo Big G la pensa in questo modo, soprattutto a ridosso del SID, il Safer Internet DaySono stati infatti trattati temi molto delicati che adesso analizzeremo nel dettaglio.malek-netminds-sicurezza


Safe Internet Day, dagli hacker al cyberbullismo

Insieme per un internet migliore.
Questo il motto della manifestazione che lo scorso 5 febbraio si è tenuta in oltre 100 paesi in tutto il mondo.
Lo scopo è quello di incentivare e promuovere un utilizzo giusto e sano del web con un occhio di riguardo ovviamente alle nuove generazioni.
L'esigenza di crescere cittadini digitali responsabili è molto importante.
Specie negli ultimi anni dove scandali legati alla privacy, come Cambridge Analytica o di attacchi hacker hanno tenuto l'opinione pubblica letteralmente col fiato sospeso.
In attesa di una regolamentazione seria, si prova a non commettere gli stessi errori del passato.
Cercare di educare, di far conoscere e comprendere quelli che sono i possibili rischi non è che il primo passo per un domani più sicuro.
Anche perché il quadro attuale è tutto fuorché positivo.
Microsoft ha infatti reso pubblici i risultati della ricerca Microsoft Digital Civilty Index e restando nel confine italiano, i dati devono far riflettere.
Il 64% degli italiani è stato vittima di cyberbullismo mentre il 62% è incappato nel malcostume sempre più frequente delle fake news.
Inoltre il 52% degli intervistati ha subito minacce.
Numeri non positivi che attestano l'Italia al 9° posto di questa speciale classifica.



Le iniziative e possibili soluzioni

Le iniziative sono davvero numerose e curate dal Ministero dell'Istruzione.
L'ente organizzatore è Generazioni Connesse, un consorzio che collabora con diverse organizzazioni da sempre schierate a favore dei diritti dei bambini.
Un nodo blu è solo uno dei principali eventi che si sono tenuti per questo tema così delicato.
Google nel frattempo si è mosso attivamente sul campo, rilasciando un'estensione che svela se nome utente e password sono state hackerate.
Con Password Checkup infatti qualora la combinazione delle credenziali dovesse essere presente nel database interno di Google 
dei dati di accesso non sicuri, segnalerà con un popup all'utente di modificare la propria passwordMa le azioni del colosso di Mountain View in termini di sicurezza non terminano qui.
Big G sta infatti sviluppando un avviso che apparirà agli utenti quando navigheranno un sito non sicuro, che cerca di imitare un portale più noto.
Come? Si sta ragionando sulle URL, una specie di correttore automatico di queste ultime.
Quando ad esempio si digiterà in maniera errata l'indirizzo di un sito che si naviga quotidianamente, in caso di esistenza di un sito phishing, apparirà l'avviso.
Un'ulteriore mano per evitare truffe e diffusione di dati sensibili. 



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E-commerce e marketplace: le novità del 2019

by 11:45

Stufi di accompagnare la vostra dolce metà nei centri commerciali la domenica pomeriggio? Siete esattamente nel posto giusto al momento giusto. Perché il mercato e lo shopping stanno radicalmente cambiando volto.
La nascita di numerosissimi e-commerce è la prova evidente di tutto ciò. Ma anche questi negozi on-line sono soggetti a notevoli modifiche. Evolvono a seconda delle esigenze e dei costumi degli utenti che ne usufruiscono. Le novità in questo campo sono molteplici e gli investimenti dei colossi fanno comprendere come il futuro strizza l'occhio verso questo tipo di soluzioni. 

E-commerce Netminds

E-commerce, le innovazioni del 2019

Le migliorie di questo 2019 sono tutte finalizzate a perfezionare quella che è la User Experience della clientela. In questa direzione sono stati fatti passi da gigante puntando soprattutto su due fattori fondamentali: la fidelizzazione e l'intuitività.
  • L'intelligenza artificiale è la tecnologia sul quale hanno puntato le grandi multinazionali ed è semplice comprendere il perché. Creare un'interfaccia completamente personalizzata per ogni cliente adesso sarà possibile: in questo modo l'utente sarà molto più predisposto a comprare, trovandosi già in prima pagina i prodotti che desidera. Tutto alla portata di un semplice click.
  • Ricerca vocale e visiva. Ebbene sì, perché anche il modo di cercare su internet è cambiato. Il digitare caratteri su un motore di ricerca come un tempo adesso è stato sostituito dall'utilizzo dell'assistente vocale. Le esperienze di voice-driven sono ormai all'ordine del giorno. In questo senso la crescita degli Smart Speaker appare imponente: è prevista una spesa per i vari Amazon Echo, Google Home e Siri pari a 3 miliardi entro il 2021. Stupefacente vero?
  • Riconoscibilità del brand.
    Per ottenere questo fondamentale punto le aziende stanno puntando invece ad aumentare quella che è l'esperienza in store. Oltre a garantire offerte ad hoc che calzino a pennello per ogni singolo utente, vanno offerte esperienze ai propri clienti. Inviti ad eventi, corsi personalizzati possono rappresentare la chiave giusta.
A giocare un ruolo di prim'ordine sono ovviamente i social network. Pensate che il traffico generato da questi ultimi che direziona verso siti mobile di retailer è cresciuto del 42%, come svelato da Netcomm.
Ancora più curiosi sono i numeri che apprendiamo dall'Osservatorio del Politecnico di Milano.
In Italia infatti il
65% degli acquisti in rete avviene attraverso uno smartphone: un mercato di circa 6 miliardi di euro.
Mercato che tende assolutamente al mondo della tecnologia: il
28% degli acquisti riguarda infatti informatica ed elettronica.
Insomma una risorsa importante alla quale
Netminds ha da sempre puntato realizzando e-commerce di successo.

Marketplace

Se dallo store online si vuole invece giungere al vero e proprio centro commerciale sul web allora è il tempo di prendere in considerazione l'idea di entrare a far parte di un marketplaceInteressanti sono i numeri che ci propone il portale tedesco Bvoh.de: i marketplace presenti in Europa superano le 220 unità. Solo in Italia se ne contano 13: da eprice.it ad autoscout24.it. Ma quali sono i vantaggi di questa scelta?
Entrare a far parte dei cataloghi dei vari Amazon o Ebay significa aumentare senza ombra di dubbio il traffico dei propri prodotti.
Un'esperienza del genere può essere formativa: ad esempio può risultare importante per comprendere meglio quali sono le esigenze del target.
I punti chiave sul quale puntare sono principalmente due: 
realizzare schede prodotti interessanti e ottenere feedback positivi.
Fondamentale è anche essere sempre aggiornati per quanto concerne la logistica: dalla disponibilità, alla preparazione dell'ordine fino a giungere alla spedizione del prodotto.

Da ormai 18 anni, Netminds sviluppa soluzioni e-commerce per soddisfare le esigenze dei propri clienti.
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